Angela's profileAssolutamente SuperlenzaPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
June 23 Acqua bassaIo e la bio chimica, ultimamente, siamo una cosa sola.
Eppure, la bastarda, non mi fa dormire. Ho passato tutto il tempo, stanotte, a girarmi sul fianco dx, e poi sul sx, e poi di nuovo sul dx. E così via fino alle 6. quando finalmente ho preso sonno. E nel sonno continuavo a parlare e riparlare di fosfatasi legate a fosforilasi... di kinasi che fosforilavano qcos'altro... questa non è vita.
Tra una kinasi e l'altra riprendevo anche pezzi della discussione a 3 fatta ier sera con Dada e Piccola Lucy, nella refrigerante stanza al di sotto del piano stradale di PL. La discussione verteva sulla componente XY dell'umanità, e su certe loro dinamiche + o - frequentemente riscontrate.
Nello specifico, si discuteva sulla mia recente poco simpatica (nel finale) esperienza e su quanto di vero c'era nel sentimento o piuttosto nell'aspetto prettamente, come dire, "egoistico" del rapporto a due. L'opinione di Dada è un pungolo nel cervello, ma non posso ignorarla. Lei sostiene, in parole povere, che al tipo non sia mai importato granchè della sottoscritta, e che abbia avuto una notevole dose di leggerezza nel dire e fare determinate cose, con l'unico scopo di... consolarsi.
Non è carino sentirsi un "usa e getta" monouso. Non è carino sentirsi paragonati a un peluche peloso e polveroso, che consideri solo quando ti senti un pò solo, e per il resto è "soltanto un peluche".
Abbiate pazienza con me; lo so, devo studiare, e di fatti sto studiando. Ma uno non può far a meno di porsi delle domande, e di cercare delle risposte...
Sono triste 12 ore su 24, (che è già un passo avanti rispetto alla settimana scorsa...).
Sapete cos'è che mi fa + rabbia? Che se mi sn dannatamente lasciata andare è stato perchè in qualche modo col suo modo di fare mi ha "convinta", mi ha fatto fidare di lui. Ho simpre avuto il controllo della situazione, almeno in parte, nelle relazioni a 2, e proprio ora che mi son detta "bè, angelina, vuoi sentire? stavolta non mandiamo tutto a puttane come tuo solito. Facciamo le brave: buttati!"...
Peccato che l'acqua era bassa. June 19 sorrySorry per il ph acido degli ultimi aggiornamenti, ma lo zucchero era scaduto.
Sorrido di nuovo al mondo perchè il mondo un pò stiracchiato ma sorride.
L'Italia sta facendo penare, ma ce l'aspettavamo. Paolo è in preda ai tormenti pre-esame e post-vecchie storie, ma mi pensa ancora. Carlo fa il maschilista e risponde acido quando avrei bisogno di conforto, ma è un uomo, e bisogna compatirlo per questo. L'esame arranca senza molte pretese nè molte speranze, ma lo passerò, sia pure con un voto umilerrimo.
Il mare chiama. Da ovunque... Croazia, Tunisia, Marocco, Cipro... ARRIVOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!
dopotutto chi lo sa cosa ci aspetta domani?
domani è un altro giorno... June 03 no post - 3vorrei tanto poter tornare indietro, vorrei poter aver fatto le cose in 1 altro modo, e soprattutto viverle come se fossero uniche e irripetibili, come infatti è...
il momento + terribile della giornata è la notte, quando volente o nolente devi far i conti con i pensieri che t 6 impegnata ad illudere tutto il giorno; e il cervello s'inceppa su quello + tormentoso, quello inevitabile: mi chiedo, anzi, considero che con me nn stava bene, che probabilmente non sono in grado di renderlo felice. e la parola, la parola che + di tutte punge il cervello è "perchè"? "perchè"?perchè"? dove ho cominciato a fallire? dove ha cominciato a nn sentirsi + a suo agio?
e tutte le cose che mi ha detto? tutte quelle che abbiam fatto? tutti gli sguardi... tutte le promesse... e le gelosie? erano false...????????
E a chi cazzo vuoi chiamare la notte per rompere le palle? a chi cazzo può importare 1 stronzata del genere?
non so che fare e che pensare. e non voglio che mi dicano "fai così" e fai colì" e non voglio neanche che mi dicano "come stai?" perchè come cazzo dovrei rispondere?, e non voglio che mi chiediate di parlarvi di me se poi dovete dirmi, "ti capisco benissimo, a me capitata la stessa identica cosa" e poi parlate di voi. sscusate ma della vostra storia del cacchio che ho tollerato miliardi di volte non ho bisogmno, per di + NN è IDENTICA ALLA MIA, perchè siete stati con Paolo per caso? no, e allora che cazzo dite "è la stessaa identica cosa??!!!!".
se nn sapete che dire state zitti, e lasciatemi perdere. June 01 No post - parte secondaN.B. questa è la continua del precedente post. 16:31
Però non sono affatto pentita. Se tornassi indietro rifarei e ridirei esattamente tutto ciò che ho fatto e detto, virgole comprese. È stato un mese bellissimo, anzi non penso che nel vocabolario ci sia 1 sola parola che possa esprimere quello che è stato per me questo mese. Penso di poter dire, senz’ombra di dubbio, che sia stato il + bel Maggio mai vissuto finora. E di questo devo ringraziare solo 1 persona, e a lei va tutto il mio grazie. Che vi devo dire? Sono troppo scema, perciò certe cose forse me le merito veram. J Però un inconveniente, e piuttosto grave, c’è: Paolo era il mio ricostituente, nel senso che quando stavo con lui mi passavano tutti i dolori, alla schiena, alla testa, al colon, alla gola… prodigioso. Da sottoporre agli studi della Pharmaco-Genomica. Ora dovrò accontentarmi dell’Aulin. O il Buscofen, a seconda. Per lo meno, grazie al dirompente effetto Fontana di Trevi che mi accompagna da ieri sera e non accenna a finire ancora, le lacrime mi hanno slavato ben bene gli occhi e la congiuntivite, che mi stava facendo dannare da 1 paio di giorni, pare passata. Paolo colpisce anche a distanza. Che neanche Superman. Quando comincia a spuntarmi la lacrimuccia è terribile, nn c’è verso di fermarle… che nervi!! (Come cappero fa Carlo a mantenere quel self control?)… appena 1 chiede “Come va con Paolo?” o “come è andata ieri sera” mi si calcifica 1 nodo in gola che non va nè su nè giù, allora non riesco neanche a muovere le labbra e sembro 1 po’ sordomuta, e scrollo 1 po’ le spalle o scuoto la testa, accenno qke sorriso stirato e mi giro dall’altra parte e… giù a piangere. È tipo 1 cosa automatica. Oggi ogni volta che iniziava il processo di apertura dei rubinetti pensavo “L’osteoprotegerina lega la citochina RANKL che attiva gli osteoclasti impedendole di attivarli, quindi li inibisce e di conseguenza se ne viene fatto un knock out si causa osteoporosi e non osteopetrosi”. Arrivata a “osteopetrosi” ho già smesso di piangere e le lacrime cominciano ad evaporare. Se all’esame mi chiede l’osteoprotegerina faccio 1 figurone. E anche questo grazie a Paolo. Infondo, adesso ho 1 motivo di + per buttarmi a capo fitto nello studio, devo distrarmi e nn pensare a certi momenti, certi luoghi, certe parole. Quindi se andrà bene l’esame, anche questo sarà grazie a Paolo. Gente, ora sto male ma è il mio karma. E non ho paura, perché amare come ho amato e amo è bellissimo. E se questo è il prezzo dovuto, sono abbastanza pazza da esser disposta a pagarlo ancora cento e cento e cento e cento volte. J
L'altra canzone del giorno: She, Elvis Costello No post, please -ovvero - Il giorno che mi mancava31 maggio 2006 – 11:34
Aula multimediale tutta occupata Mi sento sola, + sola che se fossi veramente sola È 1 sensazione così profonda e devastante che è molto molto molto difficile pensare ad altro. Finora il paratormone e la vitamina D3 mi hanno distratta. Però ora sono di nuovo sola con i miei pensieri, gli stessi di ieri e gli stessi che mi accompagneranno fino a stasera e, spero, non oltre. Solo 1 mese fa, 30 esatti giorni fa, l’idea di esser single mi appagava pienamente, ora il pensiero di tornare single mi mette 1 strana apprensione addosso. Pensavo di esser perfettamente autosufficiente, di bastare a me stessa; pensavo che lo studio, gli amici, i libri, i progetti sul futuro mi dessero tutto ciò di cui avevo bisogno. E altro ancora. Ora, mi sento persa. È come aver appena scoperto di possedere qcosa in +, qcosa di grande e importante, e di perderlo subito dopo.
Sono le 5,00 del mattino, è oggi, 1 giugno 2006. Curiosamente 4 anni fa, di questi tempi, scrissi 1 poesia; in realtà ne scrissi molte di +, ma questa in particolare tra tutte è una delle poche che mi piacciono davvero. È curioso perché la situazione che descrivevo in essa è in gran parte sovrapponibile a 1 cosa successa qke ora fa. Le stesse frasi… le stesse parole… forse stavolta se ne son dette fin troppe. Ed è curioso che con essa coincise e coincide uno di quei KO personali da restarci. Al tappeto. Solo 1 mese fa ero completa, serena, in una parola felice. Felicemente appagata. Ora… mi avvio alla normalità; o meglio alla mia normalità. Credo che 1 ritorno nei sotterranei sia doveroso, ogni tanto, perché a star troppo nei piani alti ci si scorda com’è star qua, sotto. Mi auguro che tutti quelli a cui x 1 motivo o x 1 altro io abbia eventualmente o presumibilmente causato 1 dispiacere siano pienamente soddisfatti, ora. Non c’è niente di male a godere delle sofferenze altrui, è perfettamente umano, perciò approfittatene. Di sicuro peggio di così non potrei stare, ve lo garantisco. Erano 4 anni che non mi sentivo così, e, infondo, quella volta fu molto molto molto + soft. Non ero così devastata. Il guaio è che in questo tipo di storie (che chissà perché capitano sempre alla sottoscritta) non c’è un carnefice né 1 vittima, perciò non posso avere neppure la soddisfazione e il privilegio di detestarlo (anzi, giacchè ci sono, vorrei dare 1 consiglio a tt i ragazzi/e accoppiati/e: quando materializzate l’idea di lasciare il/la partner fate in modo di essere odiati, che so tradite, picchiate, fatevi arrestare con 22 spinelli in tasca… assicuro che rende tutto molto + semplice) Perché se lo detestassi almeno avrei 1 alibi e sarebbe molto + facile abituarsi alla sua assenza. E l’altro guaio, il + grave, è che tengo a lui. Tengo a lui + di quanto non ci tenessi 3 giorni fa. + di quanto nn sia consentito dalla mia soglia di salute mentale. E ora faccio 1 appello: almeno voi abbiate pietà di me (e, se non ne avete, mostratemi indifferenza) vi chiedo solo 1 cosa, non mettete post su questo intervento, non chiamatemi, non fatemi domande e non venite a dirmi neanche 1 parola gentile. Vi supplico. Non lo sopporterei. Lo dico x voi e me stessa, perché non sono molto padrona di me e del mio grado di sopportazione. Ce la faccio da sola. Cel’ho sempre fatta da sola. E ora sono di nuovo sola. Mi sembrava strano che non venissero giorni così. Quasi mi mancava. Sono, di nuovo, normale.
La canzone del giorno: I know – Jude |
|
|