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April 27 Water outAllora, imprevista, la serata di ieri è venuta fuori una cenetta a casa di una mia amica dell'uni, che in realtà è una new entry nel panorama delle mie amicizie e del Club delle Zitelle= Marta. Sicchè m'incammino sotto la pioggerellina che preludeva al diluvio universale, e per strada mi fermo ad un negozietto e penso "Mò quasi quasi prendo un pò di vinello..." un pò per sdebitarmi dell'invito, un pò anche per andar sul sicuro (ovvero: water out!). E per esser proprio certi prendo un bottiglione da 1,5 L. Oltre a me e Marta c'erano due sue coinquiline, Anna e Simona, Rossana (anche lei mia amica dell'Uni), il suo ragazzo Luigi e un coinquilino di Luigi, Giuseppe. La cena era ottima, con tanto di fragole e panna nel finale. Vino bianco e/o rosso a gogò, e tante risate... come nelle migliori circostanze del genere sono usciti i peggiori aneddoti di ognuno (io credo di essermi trattenuta un pò... infondo non volevo farmi ri-conoscere così presto, come si suol dire... ;-)) e abbiamo riso tanto, ma veramente tanto...
E' stata una bellissima serata, nonostante piovesse e pioveva ancora quando siamo tornati a acasa (per fortuna Luigi e Giuseppe abitano vcino a casa mia, quindi mi hanno accompagnata passettin passettino...). Strano vedere piazza Giulio Cesare senza anima viva. Sembra un pò surreale. In realtà la chicca della seratala conosciamo solo io, laporta e Anto piccola, perchè nel mentre che mi apprestavo ad entrare scopro che per qualche ignoto motivo e/o congiuzione astrale la chiave non gira nella toppa. sto lì a trafficare per mezz'ora, poi provo a chiamare al cell anto. Ovviamente cel'ha spento. Allora mi decido per la risoluzione drastica: sfioro il campanello. Niente. Lo pigio con più intenzione. sento passi. La porta si apre magicamente e dentro un'antonella incazzata e furibonda mi accoglie col sonno stampato in faccia.
Scusa anto, ma a me veniva da ridere.... anche e soprattutto perchè, poi, la porta non era affatto chiusa nè col chiavistello nè con la doppia mandata nè niente. Bò. Misteri della fede.
LA CANZONE DEL GIORNO: Strade inquiete, Otto Ohm
Ps. Ma avete mai sentito una canzone sui trulli andata a Sanremo (secondo fonti certe)? ieri ho scoperto anche questo... c'era una ragazza un pò + piccola, che studia Lingue ed è di Alberobello e insisteva nel far valere le proprie ragioni al riguardo... oltre a riferirci di aver creduto che una certa Anna Karenìna (da pronunciare esattamente con l'accentosulla "I")fosse un'attrice o, in alternativa, una ballerina, e di averlo riferito ad un'esame.... siate sinceri: se qualcuno vi avesse detto ad un esame (e voi ne foste gli esaminatori) che Anna Karenìna è un'attrice, che cosa avreste fatto?
Vedete: se fossi rimasta a casa quante cose e importanti nozioni avrei perso... April 26 BambocciSono alquanto interdetta, e anche un pò amareggiata; credo di essere una persona molto paziente e indulgente. Sono capace di farmi fare di tutto e di perdonare tutto, ma quando mi si perde dalle mani, divento più crudele e gelida del ghiaccio. Si può scherzare, giocare, ma sentirmi prendere per il culo è una delle cose che più non tollero in assoluto. Non mi prendo nemmeno la briga di far sfuriate o partacce. Non è nel mio stile. semplicemente prendo decisioni drastiche e finisce così.
Vi starete chiedendo come mai a prima mattina scrio di queste cose, e rispondo: forse sono una pazza, forse sono solo una maledetta pazza isterica. A cui non va giù di esser presa per il culo da stupidi bambocci che hanno seri problemi di infantilismo cronico. Di bambocci nella mia vita ne incontro e ne ho incontrati fin troppi. Perchè diavolo non crescete? Non fate altro che piangervi addosso? Le cose non cambiano se non volete davvero cambiarle... dove sono gli uomini veri? dove sono gli uomini che prendono in mano la propria vita e si danno da fare, e prendono decisioni, magari anche drastiche e coraggiose? Dove sono gli adulti che si assumono le loro responsabilità per ciò che fanno e ciò che dicono?
Adesso sto un pò generalizzando, e se ci fosse il mio amico Giuseppe di Terlizzi s'incazzerebbe a morte, e litigheremmo come folli, come sempre quando faccio questi discorsi... so che non sono tutti così i maschi. Solo che non fanno molto per convincermene.
Sono stufa dei bambocci. E poi mi chiedete perchè sia ancora zitella. :-D
LA CANZONE DEL GIORNO: Tutto su Eva, Carmen Consoli April 24 resistenzeCi sono diverse cose di cui mi son scordata di parlare ieri...
1) Evviva Segolene!!!! Dio quanto vorrei farmi la cittadinanza francese giust'appunto per votarla!
Votez Segolene!!!
2) Evviva Enzo!!! Il grande dolce nonnino della Rai impegnata e seria è tornato in tv, finalmente, dopo anni di imbavagliamento mediatico... evviva enzino Biagi, (peccato che lo sbattono subito in terza serata...) cmq la puntatona di domenica è stata stupenda, belli i servizi, intelligente la regia, emozionato e umile come sempre il vecchio baluardo del giornalismo che fu (e che deve tornare!!!). Le resistenze. Ogni giorno dobbiamo resistere e lottare. Giusto ieri mi è capitato... una mia vecchia amica che studia qui a medicina, ha provato a convincermi che dobbiamo arrivare al pezzo di carta per appenderlo al muro, cercando poi il mezzo più comodo e sicuro per accumulare milioni. Non so cos'avrà pensato, avrà forse pensato che sono una povera stupida e illusa. Anzi, a volte lo penso anch'io. Ma sono fatta di sangue e fuoco, e non riesco a pensare di poter vivere e lavorare solo per questo. Io ho bisogno di far qualcosa di utile, di farlo bene, di sentirmi dire un grazie. Solo di questo. I soldi servono solo ad aiutarti a vivere. Del resto non so che farmene. Questo le ho detto.
E anche: se un giorno AVESSI BISOGNO DI UN MEDICO, NON VORRESTI FINIRE NELLE MANI DEL MIGLIORE POSSIBILE?
buona giornata a tutti. resistete. buon 25 aprile in anticipo. e saluto a pugno chiuso. :-)
ps. le ragazze che VOGLIONO esser menzionate nel mio club sono ogni giorno di più... finirà che dovrò fondarne uno sul serio...
LA CANZONE DEL GIORNO: Love generation, Bob Sinclair April 23 Evirazione potenziale - Uomo avvisato mezzo....Non so ancora se Khaled abbia passato o meno chimica... spero di sì. Nel frattempo studio matto e disperatissimo, mentre fuori infuria la primavera (e dentro i condizionatori accesi a palla). Questa settimana sarà un pò solitaria qui a bari. Spero di non deprimermiper troppostudio. (ps. sono cominciati gli incubi pre-esame con un terrificante anticipo sulla media solita).
PPs: come suggeritomi da un solerte amico, ho avuto cura di metter in chiaro con un tizio del Policlinico che...
"Sono lusingata del fatto che continui a cercarmi con una certa frequenza (nonstante nn abbia mai detto sì ai tuoi inviti, ndr.) ma, caro, starei già frequntando qcun altro (bugiissima, ma tanto lui nn lo sa...)"
E il tipo risponde:
"Ma non c'è alcun problema... anzi stavo per dirti io che sono già fidanzato..."
Tre secondi di silenzio allibito, in cui nn riesco a reprimermi un "bene! cioè voglio dire... meglio così... cioè nel senso..." mi sono un pò incartata sul mascheramento del "bene" di sollievo.
E la conversazione è un pò degenerata. Della serie: "sono fidanzatissimo, nessun problema... per tu sei così, sei colì, quindi se nn fossi già impegnata c'avrei fatto un pensierino..."
Che tristezza!!!! Ma se il mio ragazzo facesse dei ragionamenti di questo tipo sarebbe eunuco prima di riuscir a pronunciare la parola! MAGNA TRISTEZZA.
Ma perchè certe cose capitano con una certa frequenza a certi soggetti, come la sottoscritta? Ma che c'ho scritto "Offresi imbecille" in faccia?
LA CANZONE DEL GIORNO: It's my life, David Bowie.
PPPs. Cara Rimmel, ben contenta d'esser ancora di tuo gusto... :-) peccato che, non so perchè, nn riesco più ad accedere al tuo space... un abbraccio
aooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo April 21 Il palestinese e la profIeri l'altro ero nella mia terza casa (la sala lettura di Biokimica), di pomeriggio, e nel corridoio c'era un gran trambusto. C'erano le sessioni d'esame di Chimica (studenti del primo anno) e di biokimica (studenti del secondo anno). Khaled è un ragazzo palestinese del primo anno di medicina, coinquilino del mio amico Ibrahim, e che venne a casa a mangiar pizza alcune settimane fa, con tutta la marmaglia. Doveva far l'esame di chimica ed era letteralmente terrorizzato; tremava come una foglia... vi giuro che faceva una tenerezza che se fossi stata io l'esaminatrice non cel'avrei mai fatta a bocciarlo. Sembrava un pulcino. Io lo accompagno; fanno l'appello. E' cinquantunesimo. Dopo alcuni minuti uno dei prof, il più sclerato, si alza e caccia tutti fuori dall'aula (perchè c'era un pò di casino), allora i ragazzi fanno gli accampati fuori in corridoio, e ripetono, e si disperano. In commissione d'esame c'è anche un mio amico e compaesano; credo mi abbia vista e riconosciuta; all'epoca di quando lo feci io Chimica, per fortuna, lui non c'era ancora in commissione. Dico per fortuna, perchè chissà che mega-figura di M mi sono risparmiata.
Dicevamo, accompagno Khaled. Trema. Alchè io gli dico "Senti, andiamo a farci due passi tanto fino a quando ti chiamano...". Usciamo e chiacchieriamo un pò. Mi offre anche il caffè. Fa davvero tenerezza. Parla abbastanza bene l'italiano. Gli chiedo se nel suo Paese studiano l'italiano, e mi risponde che lui ha un seguito un corso di alcuni mesi prima di venire in Italia e far il test per medicina. 4 mesi di corso. E in 4 mesi ha imparato davvero bene. Studiano anche l'inglese e l'ebraico, che secondo lui è molto più facile dell'arabo. Dice che ci sono molti palestinesi che l'arabo non sanno parlarlo affatto. E gli ho risposto che ci sono molti italiani che l'italiano non sanno parlarlo affatto. Ride. Ogni tre parole che dico ride. Anche perchè, come risaputo, sono un'abile cabarettista. Però quando smettiamo di parlare ricomincia a tremare. Gli avrò detto qualcosa come tremila volte: stai calmo, non preoccuparti, stai tranquillo, hai studiato, quind sai tutto, se ti agiti è peggio...
lui fa di sì con la testa. dice che è preoccupato perchè ha paura che, siccome il suo italiano non è perfettamente fluente, il suo esaminatore s'innervosisca e lo bocci per questo.
Gli chiedo come ha fatto a studiare. E lui mi dice: prima traduco, poi studio.
Sono ammirata di questi personaggi. Non è l'unico. Anzi, negli ultimi tempi mi sono resa conto che gli stranieri a Medicina sono molti di più di quel che si potrebbe immaginare; e sono simpatici!! O almeno: quelli che ho conosciuto io sono simpatici. Forse a Medicina ho più amici stranieri che non italiani. Conosco 3 palestinesi, una greca, 4 ragazze albanesi... sono persone davvero fidate, e generose. Se dimostri un pò di affetto e amicizia ti darebbero tutto ciò che hanno a disposizione. E sono sinceri. E fanno il doppio della fatica di noi italiani per andar avanti negli studi.
La storia dell'esame finisce con il rinvio degli ultimi venti ragazzi al giorno dopo (ieri), dopo un intero pomeriggio d'angoscia e attesa. Perciò non so ancora se Kalhed l'abbia superato o meno, ma spero proprio di sì.
L'altro siparietto simpatico della faccenda fu che, mentre aspettavo con Kalhed che arrivasse il turno suo, alcuni ragazzi mi guardavano e parlottavano tra loro. Ad un certo punto qcuno prende coraggio e mi chiede: Mi scusi, ma lei è la professoressa di Istologia?
Io rido. "Innanzitutto non sono professoressa, sono una studentessa, come voi. E poi al massimo faccio i laboratori di Istologia..."
"Sì, l'altro giorno ha fatto il nostro..."
"Può darsi.. " non mi ricordo del tipo che ho davanti. Che volete, ne vedo così tanti di studenti che non è che possa ricordarmeli tutti.
"Ma deve fare l'esame?" mi chiede, e scoppio a ridere.
"Grazie a dio no, l'ho già fatto questo". Il tipo mi da corda. E la vaga impressione di provarci un pò, e tra me e me penso "Anvedi sto sfacciato! Ma non lo vedi che sono più vecchia di te?"
In molti mi chiedono: Prof, ci sarà lei a farci i prossimi laboratori di Istologia? Ti prego, Prof!
Rispondo che non lo so, che cmq il mio prossimo labo sarà il 27 aprile. Credo che avrò pienone quel giorno.
Non so come ho fatto a pensare di voler lasciare Medicina. Dovevo esser completamente rincoglionita.
Stare qui a Bari mi sta dando la possibilità di conoscere un sacco di gente. E anche più me stessa. E di rado sono stata così felice (nonostante sia zitella) di adesso. Sono Felice. =)
LA CANZONE DEL GIORNO: Una preghiera in gola, Carmen Consoli April 19 PerfezionismoIeri la mia amica F ha fatto fisiologia e l'ha passato!! fuori c'era I che con una mossa di sumo c ha stritolate tutte e due (e involontariamente s'è beccato un mio gancio destro sul muso, causa irruenza dell'abbraccio-morsa), poi gridando e saltando come folli davanti agli Istituti Biologici abbiam esternato le rispettive gioie. Ero così contenta... quasi come se l'avessi fatto io. A dir il vero, non per far la sborona, ma forse avrei potuto benissimo farlo. Conoscevo le risposte a tutte le domande che facevano, ripetendomi mentalmente: IMBECILEEEEEEEEE!!!!!!!!!
Quando una è perfezionista, non può che essere anche imbecille.
Già lo so, che quando toccherà a me mi ciuleranno con una domandazza di quelle a cui, appunto, non saprò rispondere. Alchè mi ripeterò: IMBECILLE!!! e con non-chalance mi alzerò dalla sedia e dirò "Arrivederci alla prossima..."
Lo so. Sarà la mia prima e solenne bocciatura. Me lo sento.
Cambiamo argomento. Per festeggiare poi ier sera siam andati al cinema e abbiam visto "Il 7 e l'8", molto carino, simpatico, a tratti davvero divertente. Ficarra e Picone sono loro medesimi, e si commentano da sè.
Poi siam andati in un localino in centro, e si è scherzato e chiacchierato, mentre F giustamente offriva la seratina.
sicchè, quando stamane la solerte sveglia ha cercato di svolgere le sue funzioni alle 7,00 in punto, io l'ho zittita, rimandando a orario da definirsi il momento proprizio del risveglio vero e proprio. e così fu che mi trovai alle 9,20 ancora a casa, mentre già la coscienza a digiuno di studio mi rimorde (dovevi finire la Circolazione, Bestia!) e le moleplici incombenze mi oberano col loro peso. Tipo, oggi ci sarebbe una Ade, su "disturbi sessuali di coppia", che in quanto futura ginecologa dovrebbero interessarmi non poco. Solo che sarebbe un altro pomeriggio di studio perso.... che angoscia.
La vita è fatta di scelte. Disturbi sessuali o fisiologia?
Cha angoscia!
LA CANZONE DEL GIORNO: Sulle rive di Morfeo, Carmen Consoli April 16 Sieropositiva - prepararsi ed evacuare l'ANIMA, meno 10, 9, 8....15 aprile, Bari, casa a Bari, 23,20 E' troppo deprimente constatare che mancano due settimane al tuo ventitreesimo compleanno. E all'inizio del mese che ti vedrà sfornare due odiosissimi e barbosissimi esami. Per non parlare dei sogni che faccio; stamattina mi son svegliata con la sensazione che nn fosse esattamente un buon giorno. Tanto per cominciare stanotte mi ha telefonato il mio dentista dicendomi che sono sieropositiva e che, non si sa come, avevo infettato ancke mia madre e mio fratello. Disperazione, pianti e bestemmie di mia madre che giustamente voleva sapere KI me l'avesse attaccata. Poi dopo un'odissea psicologica mi richiama il dentista che mi dice "Ehm, c'eravamo sbagliati!". Così è cominciata la mia giornata. Anzi, a voler dire le cose perbene, in realtà è cominciata molto prima e molto peggio. E' cominciata stanotte quando m sono vista per la tremiliardesima volta Fight Club, per finire di vedere il quale mi sono distrutta gli occhi fino alle 3, di stanotte appunto. Secondo il mio amico Giogiò (per distinguerlo dagli altri Giovanni) è la causa scatenante della mia transiente sieropositività notturna. Adoro quel film. Ma senza dubbio adoro di più il libro. Perchè? Non lo so. Sarà l'espressività di Palanhiuk; ha esattamente la dote che deve avere lo scrittore perfetto: quella cioè di saper mettere in parole, poche e concise, la totalità di un pensiero, e ancor meglio se è un pensiero condiviso da tutti. In Fight club è l'uomo deluso e disilluso, che parla in termini caustici dell'aridità della vita, delle cose e delle persone non perchè li odi, ma perchè al contrario li adora, e soffre come potrebbe soffrire un padre che vede il suo unico figlio andare in malora. E' illuminante leggere il libro; non perchè ti dica cose che nn sai (oddio, anche: sfido chiunque a dire che saprebbe confezionare il napalm in casa o che in un ristorante di prima categoria è sempre meglio disertare i brodetti e la crème anglaise... ) ma perchè sa esattamente mettere in parole quelle che pensi, o addirittura quelle che pensi e che neanche sapresti materializzare nel pensiero. Maestro Palanhiuk. Liberaci. Salvaci dall'Ikea. E' più che distruttivo, é nichilista. Nel senso nativo del termine: tutto è fondamentalmente nulla. Perciò la salvezza per Tyler Durden è la distruzione e l'autodistruzione, per una ricostruzione autentica. Non cambiare: distruggere. Ma alla fine... alla fine il finale è un pò enigmatico. E il regista del film, Fincher, ha risolto il problema stravolgendolo dandogli una personalissima interpretazione. Che cmq è passabile. Però bisogna ammettere che nn era facile mettere il libro in pellicola, e che il regista, nonchè il formidabile cast, hanno saputo interpretarlo alla grandssima. Perfetta anche la colonna sonora curata dai The dust Brothers, e la song della scena finale... ; il film e i dialoghi (per quanto la traduzione dall'originale sia penosa nel film e di molto meglissimo nel libro) sono un condensato della narrazione di Palanhiuk. Spesso e volentieri se ne fa portavoce Brad Pitt-Tyler Durden, come quando a Ed Norton se ne viene un dente e Tyler gli risponde "Di che ti preoccupi? Anche la Gioconda cade a pezzi". Tutto il libro è percorso da frasi che ti rmangono incastonate nel cervello, facendoci il buco e scavandosi la tana intorno: io sono il piccolo centro caldo del mondo. Io sono l'intestino di Jack: mi faccio un tumore, e ammazzo Jack. Passato un ragionevole lasso di tempo, le probabilità di sopravvivenza cadono a zero. Prepararsi ad evacuare l'anima. Tu non sei il tuo lavoro. Non sei la tua macchina. Le cose che possiedi alla fine ti possiedono. Salvami, Tyler, salvami dal funzionale-artistico. La prima regola del Fight Club è che non si parla del Fight Club. La seconda regola del Fight Club è che non si parla mai del Fight Club. "Mi hai conosciuto in uno strano momento della mia vita"(dice nel film il protagonista a Marla, infine). Palanhiuk è il piccolo genio della cultura moderna. Leggete questo libro, e vedete il film. O prima vedete il film e poi leggete il libro. In questo caso vale la proprietà commutativa. Io feci così. Lo beccai per puro caso anni fa in seconda serata su rete 4 (lo fanno sempre, tutti gli anni, per i Bellissimi di rete4) già iniziato peraltro, e beccai il punto incui Ed Norton (semplicemente da oscar) conosce Brad-Tyler in aereo e parla dei compagni di viaggio monouso (che nel copione italiano traducono "porzione singola"), e che in aereo tutto è monouso: il pranzo, la forchetta, il panetto, la saponetta e così via. Allora ho preso a seguirlo. Poi sono arrivate le scazzottate. E ho vagamente capito di che film si trattasse. E l'ho bevuto fino alla fine. E ho comprato il libro. E l'ho bevuto in 2/3 giorni. E l'avrei bevuto anche in meno tempo se nn avessi avuto da studiare e seguire le lezioni. Il mio unico cruccio è di nn esser più riuscita a leggere nient'altro di Palanhiuk, essenzialmente perchè ogni volta che vado alla Feltrinelli sono subissata da richiami di vario geneer e così alla fine c'è sempre qualche altro libro più urgente da comprare. Ma rimedierò. :-)
LA CANZONE DEL GIORNO: Love show, Skye (nn c'è un mmotivo particolare, così, cel'ho in testa e basta)
ps. vorrei fare un salutino particolare a Giogiò, che è molto dolce e tanto tanto paziente con la sottoscritta, tanto da sopportare le mie solite continue paturnie femminile e addirittura anche tanto tanto gentile da far di tutto per risollevarmi. Grazie gio! :-)
April 14 Evaporazione (cerebrale?)00,23 del 14 aprile – casa a bari
Ho appena finito di vedere Grey's anatomy, sempre per via di quel gran bel fiko del neurochirurgo-dottor Shepperd, che forse forse tra massimo 2-3 puntate si rimette co Meredith, ci scommetto una pizza della pizzeria Garden qua sotto casa. Cmq, siamo al 13, quasi ormai 14 di aprile, aggiornamenti: - maggio s'avvicina, - gli esami s'avvicinano, - il caldo s'avvicina - T è evaporato al sole, causa impellente esame e io che gli impedivo la concentrazione (voless o’ ciel) - Sono ricominciate le avventure e disavventure in reparto di superlenza & co. del famoso gruppo 1 del 4 anno del canale ak. - Il mio adorato fratello è partito per la Germania, in viaggetto scolastico. E con le peggiori intenzioni (canne-birra-ragazze). Che dio lo protegga. E anche il condom. (ma ci saranno le istruzioni sulla confezione?) Avantieri eravamo in Dermatologia. All'inizio il prof sembra un tipo severo, impettito, sulle sue. Poi pian piano si scioglie, fa le battutine, spiega le cose punto per punto. Si parlava di psoriasi, col caso clinico presente tra noi. Poi ad un certo punto è arrivato il dottorino bellino, specializzando, alto, allampanato e leggermente impedito (forse dall'opprimente maggioranza femminile di noi 7 studentesse contro 3 maschi - Giovanni, nostro collega unico superstite XY del gruppo 1, il prof, lo specializzando). Senonchè il prof comincia a far battutine sul fatto che bellino doveva mostrarsi più intraprendente, con maggior oratoria forense, "queste potrebbero esser le tue prossime fidanzate..." cito testualmente la battuta ripetuta non meno di 6 o 7 volte nell'arco di 1 ora e mezza. Con sguardo commentatorio eloquente tra me e Menica, o me e Anna Rita, del tipo "convinto, eh?". Scandaloso. Alla fine, nello spogliatoio (ci si sfila semplicemente il camice, mal pensanti!) il prof arriva a toccarmi un braccio avviando il solito e annoso discorso "ma chissà come mai tante signorine a medicina..." bò sarà lo spirito di sacrificio più rappresentato in quell'X che c'abbiamo a doppio? Sarà l'istinto materno? o sarà piuttosto che 6 anni netti + altri a definirsi sono un po’ tanti per sistemarsi e farsi una posizione economico-sociale, e i maschietti dunque preferiscono darsi ad altro? io propendo per questa tanto più che alla fine, dopo anni di studio, bile, sangue amaro e acido, e sacrifici e spese... non si sa neanche se lo trovi un soddisfacente posto di lavoro. Quindi, secondo me è 1 tesi più che giustificata. E il discorso si è concluso con quelle orribili e tediose e tristissime considerazioni prettamente maschiliste del tipo "eh, le donne lavorano sodo, molto più degli uomini, finchè non si sposano... quando si sposano nn fanno più un tubo. Allora sapete quale sarebbe l'occupazione ideale per le donne? Fare le insegnanti" - risatina - "così hanno tempo per i figli la famiglia...". domanda: ma perchè, nella famiglia tipo c'è solo la madre, il padre è marginale? Capisco che biologicamente la storia sia così (arriva, “chianta il zippo”, come si suol dire nella mia amata madre lingua, e se ne va, fregandosene allegramente delle noie imperanti nel resto dei nove mesi), ma credevo che socialmente, la Chiesa santa in primis dicesse che la famiglia, sacra famiglia, sia cosa fondamentale... e dove sta 'sta famiglia? giustamente, "tu donna schiava partorirai con dolore e ti crescerai e pascerai i figli, mentre io, uomo forte e intelligente, lavorerò duro per portare il pane a casa e guardare la partita sul digitale terrestre. E dimmi pure grazie. E non scassarmi le palle che mò c'è il fischio di inizio...". No comment.
LA CANZONE DEL GIORNO: Guide me home, Freddy Mercury e Montserrat Caballet (bellissimo brano che da anni ormai mi ricorda la primavera che inizia... nn lo conoscete? nn è possibile... m rifiuto...vabbè, tempo qke settimana e lo metto al mediaplayer...) baciotti a tuttti April 10 Avete mai visto Sputnik? (King Arthur, 300 e...)Se c'è una cosa che detesto sono i commenti anonimi.
Mah, auguri pure a te. Del resto Vito è un pò scemo, ma è amico mio, e perciò mi permetto di dirgli quello che mi pare, anche di rimproverarlo se lo ritengo opportuno.
Dunque la mia Pasquetta aveva il sapore degli avanzi del mega-pranzone di Pasqua e i colori in bianco e nero delle fotocopie di fisiologia. Non è stato un giorno triste però. Sono stata con la mia mamma e il mio papà per buona parte del giorno, e si è riso e parlato. E non succedeva da un bel pò di tempo.
Ho persino avuto il tempo di leggere un buon libro che ho quasi finito, e la sera si è visto King Arthur, su canale 5. E il giudizio, ahimè, è del tutto negativo: non mi è piaciuto per niente. O quasi per niente. La versione barbarica da "soldato Jane" ante-litteram di Ginevra-Keira Knightley (anche se è un'attrice che apprezzo molto) è decisamente poco credibile. Come è poco credibile il Lancillotto-Ioan Gruffudd (che pure è un attore che mi piace moltissimo) che non si capisce se è "rapito" ma solo subliminalmente da Ginevra, come la tradizione dei Roman francesi vorrebbe, oppure se la odia a morte perchè, da trama, convince il suo non-ancora-re a restare a combattere con i brutti-cattivi-sassoni. La storia fa un calderone abbozzato e mal riuscito delle più moderne teorie sull'identità storica di re Artù: pare infatti, e ciò sarebbe attestato da recenti prove archeologiche, che si potrebbe ricondurre il suo personaggio ad un certo Lucio Artorio Casto, romano o meglio Sarmata assoldato dai romani ai tempi di Marco Aurelio, quando il vecchio e già traballante impero si spinge fino al Vallo di Adriano, nel meridione dell'odierna Gran Bretagna. Il punto è che non c'è in tutto il film una vera e propria storia, ci sono buone idee ma abbozzate, e si vuol contare solo sui grandi nomi del cast e su qualche scena di guerra alla sanguinaria maniera. decisamente si merita un 4.
Al contrario un bel 300, visto la settimana scorsa con gli amichetti dell'uni e le amichette di casa (anto&anto): molto molto bello e ben riuscito, secondo le intenzioni. é in tutto e per tutto un fumetto trasposto in pellicola, pertanto, come un fumetto, ritrae ogni minimo dettaglio scenografico, paesaggistico e ritrattistico come se ogni fotogramma fosse un'opera a sè; curato fino all'inverosimile e (forse) all'esagerazione, corpi scultorei e decisamente improbabili, copione poco immaginifico ma dalle velleità epiche. La voce del narratore è di un vero attorre e questo spiega perchè non sembri la brutta copia di una Maria De Filippi in versione contastorie. Musiche metallare, o forse dovrei dire "elettriche", e nonostante ciò azzeccatissime. Le movenze corporee non sono di questo mondo, ma divino prodotto dellamoderna Motion Picture, danze eteree che apparentano il mitico al divino. Voto: nove. quasi perfetto. (ovviamente ammazzamenti e sangue agogò, ma del resto come poteva non esserlo?).
Una parola Su Brokeback Mountain (I segreti di): ben girato, ben montato, ottime idee da quell'ottimo Ang Lee che l'ha diretto, ottima recitazione. Ma: tristezza infinita e depressione sconfinata alla fine del film. Senso di claustrofobia da provincia meccanica. Il che vuol dire che non lo rivedrò più o almeno non ancora per molto tempo. voto: 6. (ps. Avete mai visto Sputnik? se no, non potete capire perchè ogni volta che penso a sto film mi muoio dalle risate...)
LA CANZONE DEL GIORNO: Back to life, Giovanni Allevi (un genio, una sensibilità da pelle d'oca) April 07 Buona pasqua - augurio decisamente banale (:-D)Eddai Vito!!! che cappero di polemica vuoi innescare adesso? Ma possibile che in questo blog non può passare un mesetto indenne che subito vi mettete a far a scazzottate? Ma cos'è, un'arena di Rewstling? Sarà il colore nottambulo che scatena gli istinti sub-razionali... bò. Cmq sappi che: banale omeno, ognuno è libero di scrivere quel che vuole. Finchè c'è libertà... la banalità è un fatto decisamente secondario. Forse anche inevitabile. E dirò di più: è molto più banale, oggi, accusare i commenti altrui di banalità.
Detto questo ringrazio i miei assidui frequentatori e commentatori della frequenza e del commentismo; e auguro a tutti loro e a chiunque passi di qui anche per caso una Buona Pasqua.
ps. avete visto che bella giornata ? alla faccia dei gufi che gufano pioggia a catinelle...
pps. che la pasquetta sia più portafortuna di quella dell'anno scorso... hihihi!
ppps. caro corvetto, non pensavo che anzicchè seguire le lezioni, in aula, ti dessi allo studio antropologico delle bestie rare ed eventuali che frequentano le lezioni... skerzo!! cmq, spero non ti metta a pedinarmi per scoprire l'identità del misterioso T., e spero ancke ke tu vinca questa scommessa... ;-)
ancora buona pasqua a tutti, soprattutto alle persone + sensibili e che obiettano con coscienza.
;-)
angela-superlenza-virginia-SMEMORINA-kikuchan April 04 L'ottimismoPer le ragioni che seguono, ogni volta che sto male, ma veramente male, cioè male male male, da depressione incurabile, nessuno (salvo le dovute eccezioni) mi crede, e o mi si prende per i fondelli o mi si liquida con un "ma-va-là: che-tanto-tu-sei-brava, che-tanto-tu-sei-bella, che-tanto-tu-sei-buona..." e che quando una si sente cessa, goffa e mediocre non la fa certo sentire meglio. Perchè son cose che sanno tanto di consolatio di circumstantia. Sicchè stamane, col bel cielo grigio che ha accolto il nostro risveglio, il diluvio incipiente e le lezioni barbosissime all'orizzonte, mi son armata di forza e coraggio e sn andata in facoltà. Da premettere: ero leggermente addormentata-cronica, con un tasso di alcool non ben smaltito ancora in circolo, mal di testa e mal di gola, e col diavolo per capello figlio della notte bianca senza sonno ristoratore.
Arrivata in facoltà ho praticamente girovagato senza meta (e studiato appena 24 righi di fisiologia...) da un tizio a un altro, che sembrava quasi di esser di domenica mattina in piazza quando ci si vede con gli amichetti di comitiva & co.
Ho parlato e confessato Lucia, detta Piccola Lucy.
Ho parlato e scherzato con Blerina (mia amica dell'uni che l'anno prox si fa l'Erasmus a Renne le Chateau, alla faccia mia...).
Ho parlato con altra gente che mò non mi sovviene...
E infine ho parlato e confessato un tizio del terzo anno, a cui ho fatto i Labo di Istologia due anni fa, e ancora si ricorda di me e persino delle cose che dissi e/o chiesi loro in quelle occasioni... nn conosco il nome di questo tizio, o forse un angolo remoto del mio cervello lo sa, ma fare la scansione di tutto ciò che c'è dentro sarebbe alquanto tempo perso... dicevo, ho parlato con questo tizio, che deve far tra breve la famosa e ardua Biochimica 2, col caro Villans e compagnia bella... era molto depresso, così mi ha fatto tenerezza e gli ho dato tanti piccoli consigli, e gli ho detto di non abbattersi, di esser positivo e ottimista, che cel'hanno fatta in tanti a far quell'esame, e può benissimo farcela anche lui, eccetera eccetera. Era così contento dell'ottimismo che gli avevo infuso che ha deciso di scortarmi ovunque fossi andata stamattina, tipo guardia del corpo. E così ha fatto!! mi ha "portata" fin su, all'aula di farmacologia degli istituti biologici e se n'è andato solo quando l'aula si è liberata ed io sono entrata...
roba da non crederci. Adesso ho anche la guardia del corpo.
A volte far un sorriso e ascoltare la gente fa moltissimo. La gente ha bisogno di esser ascoltata, dis entirsi importante, di vedere che c'è qualcuno che crede in quello che fa, e che guarda la vita con un pizzico di ottimismo. Su questo blog mi lamento spesso e volentieri, elargisco, soprattutto nei miei stessi confronti aggettivi e appellativi poco lusinghieri ma sempre in chiave autoironica. Un pò perchè ci credo davvero, e un pò perchè è bello sdrammatizzare tutto, è più facile da sopportare il sorridere che star sempre col muso.
Fa bene al cuore. E io credo davvero nella potenza del sorriso, è una cura che fa davvero bene al cuore di quelli che lo dannoe di quelli che lo ricevono. Credo in quel poco di buono che c'è in tutte le cose, anche nelle peggiori.
E quando lo dimentico dovrei rileggere queste cose, per ritrovarle ancora.
ps. ieri T., per un accidente del destino, non c'era, in compenso c'era I (anche F non c'era sempre per quell'accidente di destino) e tantialtri suoi amici. Insomma eravamo una morra di gente.
poi son venuti tutti a casa a festeggiare un San Giuseppe di ritardo, con vino e pizze a gogò. E ci siam divertiti un sacchissimo. Anche se al principio mi aveva seccato non poco che T. no ci fosse... però sapete una cosa? forse tra me e T. non succederà niente, ma in questo periodo ho conosciuto tante di quelle persone straordinarie e adorabili che non m'importa. Sono felice, anche se nn perfetta. E mi basta questo.
1 abbraccio atutti voi.
LA CANZONE DELGIORNO: Freedom, Aretha Franklin
April 03 Cesso ambulante, ma però anche noIeri ho fatto il primo laboratorio di istologia per i bimbi del prmo anno di questanuova stagione; tutto bene, a parte una sezione di cistifellea che volevo spacciare a tutti i costi per intestino (con buggeratura dell'etichetta che riportava appunto "gall bladder", cioè cistifellea in inglese), e i soliti rompicoglioni ("mi scusi, ma che colorazione è stata fatta in questa sezione? e perchè?" - tanto le colorazioni non gli verranno mai chieste all'esame e se anche gli venissero chieste, non gli andranno mai a chiedere l'ematossillina ferrica o il blu d toluidina, o il verde Janus, semmai la sputtanatissima ematossillina-eosina o le affinità tintoriali della cellula "in generale"... maledetti, pidocchiosi secchioni primo-banchisti! Da ridere: cercano di farsi vedere da me, che sono anti-primo-banchista per definizione e non so che farmene di queste leccate!!! che ridere....)
Cmq, stasera si va al cinema, con due amichette di casa (antonella&antonella) e "isso" (T) e I.
Che emozione.
Mi viene la tremarella.
Oddio, non è che il film sia molto ispirante per le "affinità di coppia" (300) però... è un inizio... e cmq F. e I. la stanno facendo proprio sporca, e mi è giunta la notizia che T. non sia estraneo ai loro traffici da dottori Stranamore...
Cmq sto proprio scoppiata in qsto periodo. Alle 6 di sera divento cecata come una talpa, l'udito (già precario) mi si sta abbassando paurosamente (la gente mi fa domande e io rispondo "a caso" perchè in realtà non afferro immediatamente che cosa vogliano) e la mia fatidica proverbiale memoria fa acqua da tutte le parti, ma questa non è una novità. A ciò aggiungiamo i miei ordinari malanni primaverili (dolori vari ed eventuali a reni, schiena, spalle e compagnia bella) e un incipiente raffreddore che promette bene per le magnifiche festività pasquali.
Insomma: un cesso ambulante.
Però oggi sono contenta. anzi, come direbbe Carmen, confusa e felice.
LA CANZONE DEL GIORNO: Bomboloni, Gianna Nannini |
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