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    February 28

    umilmente...

    Allora, ehm...
    chiedo umilmente scusa agli avventori per il deprimebondo intervento di ieri. Tanto lo sapete ke esagero sempre, e che nn so stare troppo tempo nello stesso stato infernale. Marò, m vien troppo da ridere (e da piangere) per le cose ke ho scritto. E nn stavo nè fumata nè alcoolizzata... figuriamoci!
    Andiamo avanti: seratina anonima, non catastrofica, ma neanche esaltante.
    La notte ha portato consiglio; un bel sogno. Non pornografico. Ma bello.
    E stamattina m sn svegliata alle 6 meno dieci per farmi una doccia (la nottata è stata molto calda e mi sn 1 pò liquefatta nel mio pigiamino già succinto di suo), poi, siccome m è preso un abbiocco estemporaneo, m sn rimessa a letto, accappatoio e tutto, e m sn addormentata di sasso, per risvegliarmi alle 10,20!!!!!!!!!!!!!!
    solo io posso far certe cose...
    ieri ho trovato compagni di studio. E ciò m ha fatto molto felice...
    e anche dei ragazzi che ho avuto come "allievi" nei miei laboratori di istologia per studenti del primo anno. Mi hanno dato molti attestati di affetto e stima... m hanno proibito di lasciare gli studi (pena"pestaggio a sangue") e m hanno ringraziata per l'aiuto che detti loro a suo tempo. E gli appunti generosamente concessigli.
    Forse sarò bocciata. Ma infondo kissene.
    Arriverò cmq a prendere il pezzo di carta, e farò tanti di quei soldi che saprò come consolarmi di quella e di qualunque altra eventuale bocciatura per il resto della mia vita.
    Grazie del conforto amici. siete grandi, e scusate della caduta di stile di ieri.
     
    LA CANZONE DEL GIORNO: ancora Diamante, Zucchero.
    February 27

    Utterly and totally stressed

    E' difficile ammetterlo, ma sn depressa. Più passano i giorni e più m sento risucchiata verso il basso. Mi vedo e mi sento completamente sola, a volte penso che se non fossi così vigliacca riuscirei a chiudermi in bagno e a tagliarmi le vene.
    Sono ipocrita, egoista, egocentrica, presuntuosa e disgustosamente snob.
    Sono stanca e fiacca; non ho prospettive. Non ho sogni. Non ho aspettative. E smettetela di dire che sn un genio, perchè non è vero.
    Al primo semestre del primo anno credevano tutti che fossi una scapocchiona perchè sapevo solo ridere di me e degli altri, come al solito. Poi venne il fatidico 30 e lode, e il salto di qualità nel laboratorio di istologia. Ma la verità è che fu solo un sonorissimo colpo di culo, un enorme gran colpo di culo. Non sono mai stata un genio, solo una con uno stuolo di santi in paradiso. Non sarò mai un buon medico ed è inutile che voi diciate il contrario.
    Sarò bocciata. La mia prima bocciatura. Per la gioia di quanti mi detestano, e stanno lì a fregarsi le mani aspettando la mia caduta; per la gioia di quelli che credono che abbia tutti 30.
    E' il vostro momento. Sputatemi addosso.
     
    Sto malissimo. E stasera devo anche far la faccia lavata perchè è il compleanno di Sabrina, e ha invitato gente a casa. Un pò lifting e il sorriso è servito. Vorrei scappare, ma nn so dove. Solo stasera. Tanto lo so che sarà uno schifo per me. Vorrei bucarmi e drogarmi fino a stonarmi i sensi, fare un coctail di vodka e gin (uno schifo lo so, ma schifo per schifo tanto vale...), e poi mangiarmi una mentos dopo aver bevuto la coca cola. Spero di addormentarmi e non risvegliarmi domani.
     
    February 26

    Il ritorno della vicepresidentessa

    Da uno a dieci, quanto possono arrivare ad esser noiosi gli uomini? Direi undici.
    E non c'è neanche gusto a prendere per il culo la gente, se non lo capisce. O forse l'ironia sta proprio in questo, che non lo si capisca. Trovo drammaticamente noiosa la gente priva di ironia. E che "se la sente" assai, e pure senza ragione...
     
    NB. a proposito degli ultimi commenti lasciatimi sul mio blog-campo di Gettisburg, se avete finito di sparare a salve sarei grata a tutti quanti di:
    o spararvi sul serio così almeno ci si diverte un pò
    oppure paralizzarvi le dita
    ed entrare in un monastero buddista così potrete espiare tutte le colpe di questa e di tutte le altre vite senza sfogare le vostre frustrazioni spirituali sotto i miei interventi. Anzi meglio: diventate "quelisti". Memo: te c'è crisi, grossa, grossissima crisi.
     
    PS. Spiacente paolo, ma il tuo numero è da un pò che non cel'ho più. Nè, con la rinomata memoria in mia dotazione, c'è possibilità che lo ricordi.
     
    Caro Spessotto, che il Polipark fosse un luogo triste l'avevo già pensato e metabolizzato da tempo, e in ogni caso nn m sn mai azzardata a ingurgitarne la birra. Cmq forse nel tunnel ti servirà una torcia, e consiglio anche il caschetto di protezione. Quanto a Corrado, l'Augias in segreteria secondo me avrebbe messo tipo una sinfonia, o magari una suite di jazz, magari di Paolo Conte (altro uomo immenso). Ah! se avessi quarant'anni di più, mi offrirei come amante di Corrado... (l'Augias).
     
    Aggiornamento del club: purtroppo, care consorelle, devo darvi una triste notizia: è tornata tra le nostre fila una ns affezionata consorella = Anna Silvia, detta Silvia, di putignano. Accogliamo con cordoglio e il cuore affranto il ritorno all'ovile, e cacciamo il vitello grasso. Forza Dada, forza Ivana: tenete duro!
     
    Ieri sera ho beccato per caso (le cose migliori capitano sempre per caso) su La7 (ottima la programmazione del palinsesto di questa rete) un film della Premiata Ditta, "L'assassino è quello con le scarpe gialle": trama, ovviamente, un pò demenziale. Recitazione ottima, musiche ed effetti sonori ok, espedienti e situazioni esilaranti. E' quasi tutto da ridere, soprattutto nel finale, la scena dell'Amleto "rivisitato" è da pisciarsi sotto... battute a raffica, anche a scoppio ritardato (cioè che le recepisci un pò a scoppio ritardato... o forse ero io che stavo un pò fumata?)
    Ehi, Super-John-Batmanforever: scarica pure questo se c'hai tempo!
     
    un bacio a tutti, ai dipendenti e ai no, a chi c'ha ironia e a chi lo suppone, a chi se la sente e a chi no, e soprattutto ai dentisti, che sappiano ricostruire le dentature. A propo: ma lo sapete che portar le dentiera giovani giovani può compromettere le condizioni igienico-sanitarie della cavità orale e anche le capacità digestive dello stomaco? vabbù... contenti voi...
    Però avvisatemi della rissa, e fatemela filmare... vi prego! Così poi la metto su you-tube
     
    LA CANZONE DEL GIORNO: Diamante, Zucchero. A mio parere, una delle più belle tra le italiane.
     
    PPs. nn se la prendano a male le Zitelle del club, avevo poco tempo... perfezionerò l'elenco prossimamente.... ;-)
    February 23

    Virginia è bella - ovvero "Vincere e vinceremo!"

    Wàhahahahahahahahahahhahahaah! ahahahahaah! ahaha! ehehehe! ihihihih! uhuhhuhuhuuhuhuhuhuuhuhuhuuhu! ahahaha! ah! eh!

    ammazza oh... anvedi che sorta di megasproloquiata ho suscitato... e non sono manco schiattata davvero! Figuriamoci!

    Un momento... fatemi ricomporre un attimo, che le risate hanno attratto l'attenzione dei vicini, e mi hanno scomposto la pettinatura e il trucco. dunque...

    Salve gente,

    oggi il mio amico Augias (memo: l’uomo + dritto e immenso del pianeta) ha detto che chi è dotato d’ironia sicuramente non è imbecille. Quindi, in teoria, potrei non considerarmi della classe degli I; altri... non so. Ora, siccome il nome di qualcuno è coperto da SIAE, mi premurerò in futuro di pagarne i diritti d'autore.

    Oggi ero molto depressa perchè superlenza sta affrontando una crisi annosa e annuale di universitaria ambientazione, però dopo aver letto i commentucci di cui ignoravo l'esistenza m è tornato un buonumore che nn avevo dal giorno di san Crispino: è il complimento che mai alcuno mi abbia rivolto, anzi i complimenti sarebbero 3:

    - contessa

    - appena uscita dall'accademia della crusca

    - WIRGINIA WOLF!!!

    IO sono senza parole.

    Cioè, veramente, lusingata... non so che dire! ragazzi, io sono veramente lusingata di esser ritenuta alla stregua di una siffatta autrice.

    Without words...

    quanto alla richiesta di dani di cancellare i commenti: no, primo perchè questo è un libero spazio dove chiunque è libero di delirare come più gli piace. secondo, perchè le cose divertenti non sono mai abbastanza a questo mondo, e non voglio privarmi di questa che non avevo neanche lontanamente preventivato.

    Cmq, sappino i lettori che io uso e abuso definire le persone così come esse si lasciano percepire, e santa fede di dio, "uomo fine" è la definizione che più abuso per definire i miei amici in ogni circostanza: possono testimoniare esempi di proverbiale finezza come Vito, talvolta Giò, Giovanni, Bender et alii.

    Stavo per scrivere un commento deprimebondo, ma mi avete fatto sorridere ancora. Grazie amici. Vi prego, continuate così...

    Zitella è bella lascia il posto a Virginia... che sta proprio a pennello come nick...

     

    Ps: io non disturbo nessuno, anche perchè grazie a dio non mi sento più disturbata da nessuno, e siccome questo è sì uno spazio libero ma è sempre mio, per l'ennesima volta non m stanzco di ripetere: se non vi aggradano le mie raffinate e virginiane disquisizioni non obbliga nessuno le vostre ditine sante e i vostri occhioni belli a leggere questo blog, siete bensì liberi di bazzicare tutte le parrocchie che più vi si confanno.

     

    Zitella-Virginia-Superlenza-Smemorina

     

    LA CANZONE DEL GIORNO: Today, L'Aura

     

    ps. dimenticavo: Tutti trenta: ma magari a Cristo! ci mettevo la firma!

    pps: caro Spessotto, la parte medica di me mi suggerisce di suggerirti di stoppare questo iniquo vizio fumaiolo, ma la parte umana e pazzoide di me mi suggerisce di suggerirti: infondo, kissene... è bello avere sane dipendenze, e senza skerzi o prese per i fondelli, sn davvero lusingata che il mio personale spazio anomalo sia ritenuto tale... ben contenta se riuscirai a festeggiare con un sano cannone la fuoriuscita dal tunnel fumogeno. Mi propongo per la birra però, visto che sono già abbastanza fumata di mio. (Corrado nn c'era, ma ho lasciato un messaggio sulla segreteria telefonica, che mi chiedeva "o sennò? Mbuti!). (e no, ti prego, non ciucciare caramelle, semmai calzini! raccomando i miei... cioè quelli che butto nel cesto dei topi morti a Bari...)

    February 21

    La notte prima del museo

    Ammazza, oh. Che tristezza.
    Peggio di così.
    Oggi pomeriggio ero nel pieno di una depressione cosmica, quando sento dal piano di sopra un giubilo di gioia "E' crollato il governo!". Disperazione affranta, Crogiolo di angosce extracorporee, singulti universali di crisi esistenziali...
    basta. Non aggiungete danno al danno.
    PS.  tu sì che sei un uomo fine. Allora poscrivo postilla testamentaria: foto del Che da appendere ovunque tranne che in bagno, e nel ripostiglio.
    Sto depressissima. Giusbino, cioè mio fratto, la carne minore della mia carne, ieri è stato con me a casa a bari e se n'è andato stamattina. Mi ha regalato un libro ieri, di Asimov (il mio Giusbino....) graditissimo. Una raccolta di racconti.
    poi alle 10 siamo andati al cinema con Giovanni che ci ha scarrozzato nella sua Bat-mobile al Cinema Galleria e abbiam visto Una notte al museo (o La notte prima del museo, o Una notte agli esami, che dir si voglia), e ci siam fatti un sacchissimo di risate.
    Con lui c'era 1 tipa un pò grezza, tal Rosanna, che mentre stavam vedendo foto di film famosi pittati sul muro fa: questi sn troppo vecchi per conoscerli. M è venuto un attacco epilettico.
    ora devo chiudere
    tristezza estrema
    February 20

    Testamento spirituale

    Allora: i commenti sparivano perchè si voleva verificare se una giusta quota di personaggi non ben identificati riuscivano a risolvere la question del question time dell'altra volta; se lasciavo i commenti valevano come suggerimento.
    Cmq, dopo attenta analisi, the winner is.........
    Miss Anna Rita Cappielloooooooo
     
    Hai vinto una menzione ufficiale da parte della Presidentessa dell'eminentissimo CdZ.
    Con annesso caffè appena ci ved in facoltà.
    A quanto pare, signori, tra un imprecisato numero di anni (2029 circa) si schiatterà tutti quanti per colpa del meteorite killer. Quindi: chi me lo fa fare a creparmi sui libri? Cmq, a scanso di equivoci, pongo qui il mio testamento spirituale (e non):
    Io, Angela Teresa G., nel pieno delle mie facoltà psichiche (ehm)
    lascio i tutti i miei scritti raccolti nella cartella blu, + 5 quadernini, 13 quadernoni e altro sparso per la mia libreria ad Antonella Giuliani, la quale si premurerà di completare il mio lavoro, sotto la supervisione e il management del sig Vito Lonigro. i proventi saranno devoluti per intero in benefincienza ad Amnesty International, Emergency e all'Unicef. Il due percento del totale ve lo potete spartire (hihihihhihi)
    Lascio il mio peluche preferito Ben al mio amico londinese Ben Phillips, in onore del quale l'avevo appellato in siffatto modo.
    Lascio il mio piumone rosso e arancio a mia cugina elisa.
    Lascio i miei attuali 65 contatti di MSN alle mie socie-consorelle del Club (che sappiano trattarli  bene e intelligentemente).
    Lascio la mia collezione di foto a mio fratello (ke kissà si raffina un pò) tranne quella del Che: il Che andrà nella mani del sig Paolo De C., perchè così potrà esserci par condicio.
    Con i miei libri verrà fondata: la piccola biblioteca pubblica delle Zitelle. Alla quale andranno in dotazione.
    E sulla mia lapide così sarà scritto:
    Colei che visse tra frizzi e lazzi psichici
    che dette forma e organizzazione allo zitellismo spurio
    che si alzava la mattina alle sette-meno-un-quarto, la bambina ha vomitato di nuovo....
    Lascia al mondo strabico le sue lenti da miope
    e siccome ogni lasciata è persa
    la seconda che hai detto.
    amen
     
    PS. A Dany lascio la lampada a luci rosse, e il tanga messo 2 volte in 6 anni e mai in pubblico, che (qualcosa mi dice) potrebbe servire più a te che a me. Poi anche il profilattico scaduto e rinvenuto vetusto in un portafogli. A memoria di tutti i soldatini persi in battaglia, ma con onore. Ora posso crepare in pace. :-)
     
    February 16

    La donna è mobile e io mi sento mobiliere

    ke strapizza, signori. Quando sono a bari sn soggetta alle angherie della wireless, e alle sue instabili crisi da donna per interni (Memo: "la donna è mobile"), quando torno a turi, dalla mia bella ed equilibrata linea che nun se move neanche se gli fai un pernacchio e... e i miei parenti stretti protestano di sentirsi trascurati in luogo della moderna e più allettante tecnologia...
    Mio fratello è giunto al punto di chiamarmi l'ipocrita bastarda.
    ragion per cui devo spezzare subitaneamente il mio sproloquio quotidiano.
    aiutooooooooooooooo
     
    PS. chi indovina a chi appartiene la citazione del titolo vince un premio (natura esclusa).
     
    LA CANZONE DEL GIORNO: Crazy, Gnarls Barkley (ma come si fa a chiamare un pupo "gnarls"???da denuncia)
    February 15

    The day after...

    Allora, tranquillizziamo Spessotto che la serata è filata liscia, senza aggrovigliamenti promiscui, pur essendo rimasta A CASA COL VINO E GLI AMICI. ahahahahahahah
     
    però ci siam divertiti tanto. a parte ciò ci sarebbe tanto altro su cui sproloquiare, ma nn ho tempo.
    Il sacro fuoco brucia ancora. 170 pagine scritte. Altre 20-30 in cantiere. La luce è vicina.
    Però, ho pensato una cosa: siccome c'ho troppa fifa che i più possano pensare che sia una boiata pazzesca, se e quando lo publicherò lo farò con uno pseudonimo e forse anche maschile.
    O forse sono solo i deliri dei postumi di una sbornia; chi lo sa...
     
    nel pc di Anto Piccola ho scovato una canzone che nn sapeva neppure lei di possedere. E' bellissima, veramente bella. Me ne sn servita per farmi ispirare alcune scene e ambientazioni.
     
    LA CANZONE DEL GIORNO: Sarebbe incredibile, Tiromancino
     
    ps. prima ancora di finire il primo, m sn messa a scrivere il secondo: il club delle zitelle. Ma dopo neanche due pagine di Word m sn resa paurosamente conto che è decisamente troppo autobiografico. E troppi riferimenti a persone e cose realmente esistenti... ma il fatto è che nella mia vita c sn tante di quelle cose assurde e ridicole che non si può non attingervi! E certi personaggi... avrò l'accortezza di cambiare i nomi, nn temete. Sempre sotto anonimato. Ihihih
    February 14

    Il zitella day

    Allora, siccome ke questo bloggino è la trasposizione on line del mio incontinente flusso di pensieri, nonostante le numerose e ipertrofiche proteste io contro protesto: scrivo quanto mi va. Non mi posso castrare il pensiero. E' contro natura. E probabilmente anche doloroso.
    E poi devo ammettere 1 cosa. Forse l'intenzione è proprio quella di impedire che si possa leggerlo tutto, così almeno il 50 % delle cazzate che sproloquio non può esser considerato.
    A parte questo, al fine giunse. Il giorno tra i più terribili dell'anno (al quarto posto dopo il Superlenza Day - ovvero l'anniversario del mio primo vagito -, il Natale e San Silvestro, e seguito a ruota dal 26 agosto, alias= Sant'Oronzo, un santo che solo noi a Turi potevamo avere come patrono). E, come dicevo poc'anzi ad 1 amico, se il buon giorno si vede dal mattino, questo sarà orribilerrimo.
    Dunque, si era lì, davanti al GS, col cappottino surriscaldato dal caldo boia, e due buste in mano. Di cui una ha pensato bene disintegrarmisi in mano, spiattellando la mia spesa sull'asfalto. Sicchè, dopo il trapianto di spesa, dall'asfalto all'altra busta, mi sn dovuta far venire le vesciche alternativamente ad una mano e poi all'altra, trasportando il malloppo fino a casa.
    Il tutto innaffiato da una sana traspirazione cutanea.
    E in ogni dove, loro: in agguato nei più impensabili angoli della strada. Ti sorridono beffardi perchè lo sanno, che, con quella faccia da sfigata stile Bridget Jones, stasera avrai il destino segnato. Mentre loro già sistemano gli arbre magique, oliano la rotella della spalliera del sedile e fanno incetta di lattice in forma digitale al gusto di fragola, arancia e menta. Loro: le coppiette.
    Sghignazzano crudeli; si abbracciano impunemente, s'infrattano nel portone di casa!!!
    Ma ad Unabomber non gli è mai venuto in mente di iniettare olio di ricino nei cioccolatini delle confezioni a forma di cuore?
    Una ns coinquilina ha avuto un'idea geniale: festeggiare.
    Che?
    Lei dice: l'amore in sè e per sè. Sicchè abbiamo predisposto una serata a casa, aperta alle zitelle e i zitelli. Mah
    a me sa tanto di festa della disperazione.
    cmq, no: la mia mitica pasta al forno con polpettine di carne incorporate vede la luce solo nelle mattine della domenica; in settimana aleggia in forma di languorino. Penso che faremo qcosa tipo pizze rustiche, forse saccottini. E vino a fiumi.
    Spero che sia breve e indolore.
     
    LA CANZONE DEL GIORNO: La guerra è finita, Baustelle (tranquilli, il suicidio nn è previsto per oggi. Anche perchè dovrei prima far testamento. E soprattutto, dove andrebbero le mie adepte senza di me, senza la luce delle mie illuminate considerazioni, ispirazione divina, ora posso confessarlo, direttamente dal Cielo di Quelo... o sennò?)
     
    February 12

    Astinenza

    Negli ultimi giorni, nonostante qualcuno l'abbia definito bellissimo, anke il mio blog c'aveva crisi, grossa crisi. Mi sento come il giorno dopo una sfacchinata in palestra, e confermo quanto supposto più volte da mia madre: anzicchè spendere soldi in palestra (ke poi tra l'altro non ci si va manco fisso tutte le settimane) LAVA A TERRA VEDI COME SI SMAZZA! Olio di gomito signori (e anche del ginocchio), da far (quasi) invidia a mia nonna materna (che appena t cade una briciola sul candido pavimento stà lì pronta con la pezza in mano e zakke, pulisce ogni cosa in ogni istante. Meglio di swiffer. Ma questa è la ben nota Sindrome della donna delle pulizie, di cui si è già parlato altrove).
    Il mio bisogno impellente, ieri, di buttare il sangue su pavimenti e pensili della beneamata casa a bari era dovuto al fatto che si attendeva ospiti, e che quindi non sarebbe stato affatto carino far trovare un parrucchino per terra in bagno nè il sivo (per definizione di mia madre, degna discepola di mia nonna) in cucina, nè tantomeno nella cameretta mia e di anto piccola, che per l'occasione si è addobbata a festa (la cameretta, non anto piccola). Da brava e perfetta massaia avevo già predisposto tutto (siccome è risaputo che il mio fuso orario è tipo quello di Hugh Grant in 4matrimoni e 1 funerale, cioè costantemente in ritardo, era già tutto pronto mezz'ora prima) il bricco del caffè sul gas, la mia quota di acqua da teificare (cioè, da colorare con l'infuso del the, non da usare per evocare una qualche divinità acquatica) perchè, voi non lo sapete ma io e il caffè abbiamo litigato molto tempo fa, e siamo addivenuti alla conclusione che, proprio proprio quando non se ne può far a meno e il desiderio è proprio forte si può anche cedere alla tentazione, sennò nunn'è cosa (soffro di gastrite nervosa, e la caffeina è il mio killer prediletto. Sì, lo so, anke nel the c'è la teina, ma è più diluita, e, fidatevi, il mio stomaco ci va molto più d'accordo). I dolcetti predisposti nella ciotolina, le tazzine sul piattino, col cucchiaino. Era tutto molto ino. Cmq, i miei sforzi domestici spero siano stati apprezzati.
    Anche se il commento più immediato è stato: vabbè, ma in una casa di sei ragazze è normale ke sia tutto pulito e lindo. Bè, se proprio bisogna dirlo, sinceramente no, non è poi così normale.Anche perchè ho visto altre versioni di case per ragazze e, non per vantarmi di casa, ma sinceramente non hanno niente a che vedere con la ns. Tant'è che quelle poke volte ke qke vicina si è venuta a far 1 giro, il commento ke c siam sempre sentite fare è: sembra una vera casa. Ammazza, oh.
    Quindi un giorno ci metteranno una targa: qui depose il suo acido lattico angela ecc ecc.
    Noto con piacere che i riferimenti al culto di Quelo, e al mitico Corrado Guzzanti (ma da 1 ragazza che è cresciuta a pane a Avanzi nei lontani ombrosi anni ottanta, di cui si accennava ieri sera, che cosa pretendete?), sono stati graditi e commentati ampiamente. Doverosi Ringraziamenti alla dedica di Frank (non Sinatra, Zappa), e anche a tutti gli altri commentatori.
    Ke quindi spero si uniranno a me nella richiesta di aiuto:
    In questo mondo dove la gente non sa più quando sta andando, quando sta facendo
    ridateci il
     Pippo Kennedy Show!!!
    Ne abbiamo bisogno!!!!
    Siamo in astinenzaaaaaaaaaaaaa!!!!!
    February 08

    Te c'è crisi, c'è grossa crisi

    Allora, a grande rikiesta, un intervento nuovo di zecca. Abbiamo capito ke la poesia nn vi aggrada, e neanche Neruda (peggio per voi...).
    Questa settimana il tema hot è quel disgraziato di un santo che nn aveva arte ke fare ke andare a proteggere gli innamorati del mondo. In veste di Presidentessa onoraria dell'Eminentissimo Club delle Zitelle, dichiaro:
    ZITELLE D'ITALIA UNIAMOCI!
    ABBASSO SAN VALENTINO!
    ABBASSO LE VETRINE SANVALENTINATE CHE SPRIZZANO CUORICINI DA TUTTI I PORI!
    ABBASSO LE COPPIETTE CHE SI SBACIUCCHIANO PER STRADA QUASI A DIRE "TIE'"!
    ABBASSO LE SCATOLE DI CIOCCOLATINI A FORMA D CUORE,
    IL PROFUMO DI GUALTIER (KE CI HA GIà SCASSATO LE BALLE),
    I CD CON LE CANZONI D'AMORE E SOPRATTUTTO QUELLI IN CUI CI SN LAURA PAUSINI E GIGI D'ALESSIO!
    ABBASSO I VIAGGI PER DUE, 
    I PERIZOMI (KE KAPPERO LI SI METTI A FARE SE NN TE LO PUò VEDè NESSUNO, KE POI è PURE SCOMODO, SEMBRA D AVERE IL FILO INTERDENTALE TRA LE COSCE)!
    ABBASSO LE NONNE KE TI CHIEDONO "QUAND'è CHE CE LO PORTI A CASA"?
    E LE MAMME KE TI DICONO: FIJA MIA, LO CONOSCI IL FIGLIO DI QUELLO? e' BRAVO RAGAZZO, BUONA FAMIGLIA...
    ARGHHHHHHHHHHHHH
    ABBASSO I BACI PERUGINA, PERCHè QUELLE FRASETTE NN S'AVVERANO MANCO PER SBAGLIO!
    ABBASSO PAOLO FOX: STANDO A STO TIZIO AVREI TROVATO L'AMORE DELLA VITA QUALCOSA COME TREDICIMILA VOLTE...
    ABBASSO LE VELINE,
    PERCHE' GLI UOMINI POI PENSANO KE LE DONNE SIANO SOLO COSì: UN Pò DI TETTE INTORNO A UN BUCO!
    ABBASSO I PELUCHES CON SU SCRITTO "TI AMO"
    ABBASSO LE ROSE, ROSA, BIANCHE E ROSSE!
    ABBASSO I TRAMONTI IN RIVA AL MARE,
    ABBASSO GLI ANELLI DI FIDANZAMENTO
    E LE CENE A LUME DI CANDELA!
    ABBASSO CHI è BASSO
    E CHI è ALTO ED è INNAMORATO.(COSì, PER SFIZIO)
     
    OHHHHHHHHHHHH. ora sì che m sento meglio. ah! dimenticavo:
    ABBASSO I VICINI DI CASA KE FANNO SESSO SENZA RITEGNO DELL'ALTRUI ZITELLAGGINE!!!
    E DEI MURATORI KE FANNO LE PARETI DI CARTA VELINA
    SICCHè PUR NN VOLENDO, DEVI SENTIRE TUTTI I RUMORI MOLESTI
    DALL'INZIO ALLA FINEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!
     
    E ORA, MIE CARE ADEPTE, AFFIDIAMOCI A LUI, LA LUCE, QUELO.
    Molti di voi nn lo conoscono. Lasciate che entri a illuminarvi la vita, QUELO.
    Corrado Guzzanti l'ha mostrato a noi tutti nel lontano Pippo Kennedy show... ora, sia pur in versione scritta mostrerò a voi il verbo...
     il profeta - E sennò? la seconda che hai detto... te c'è crisi, c'è grossa crisi... nessuno sa più quando stiamo andando, quando stiamo facendo su questa terra. C'è molto egoismo, molto malafende, molto violenza... Io sn un messia e porto la parola. La parola di Quelo!
    - ma cos'è, un culto?
    P - Per adesso c'è Quelo. Tu como lo vedi?
    - Un pezzo di legno... un dio, un amuleto...
    P - La seconda che hai detto
    - Ma come si è rivelato, questo dio le ha parlato?
    P - La seconda che hai detto. Pronto? (prende il legno per parlarci tipo cellulare) ogni giorno migliaia chiamano pè parlà co Quelo.
    - Ma come fa? come funziona? allontana le energie negative?
    P -  sì allontana le enrgie negative (segna su un taccuino)
    - Ma che fa? segna quello che dico? ma lei non ha fondato una religione, dovrebbe dirci qualcosa... ma è straniero? indiano,sudamericano?
    P - Sì, di Foggia. C'è grossa crisi, la gente nn sa più quando sta facendo...
    - ma non ha un testo sacro, una bibbia...
    P - La seconda che hai detto: la parola di Quelo. (prende il foglio su cui scriveva appunti)
    - Ma come? un foglietto? ma voi che fondate nuove religioni dovreste organizzarvi meglio...
    P - Ho capito, ma la religione l'ho fondata sabato; domenica c'ho avuto nonna a casa, è venuta a pranzo ed è rimasta fino alla sera, enn se ne voleva andare; lunedì lo sai a che ora me sò svejato? alle sette meno un quarto, e dopo mezz'ora stavo colla bambina in macchina a portarla a scuola, ha vomitato di nuovo...
     
     
     
     
    ecco, qui vedrete le apparizioni di quelo.
    E sennò? Te, c'è grossa crisi.
     
    mentre qui le risposte di Quelo:
     
    Ale scrive: "Caro Quelo perche' stasera lui e' altrove con amici e non con me qui a sbaciucchiarsi???"

    Quelo risponde: "La domanda è mal posta: forse tu volevi chiedere perchè non sono con te a baciucchiarmi... perchè non mi hai avvisato in tempo. Eppoi, in fondo lo sai: la risposta è dentro di te (sì, sì, daccordo: però è sbagliata)!"



    Gianni da Firenze scrive: "Adorato divino sacerdote, ti pongo una domanda, mentre i santi fumi ci avvolgono. Un mio amico mi ha fatto una domanda? Quando si crede, ciò che si crede, si crede dentro? o fuori? Aspetto la tua risposta"

    Quelo risponde: "Sennò?".




    Giulia e Francesca scrivono: "Siamo Giulia e Francesca, c'e' grossa crisi, per quale motivo a settembre inizia la scuola? Per abitudine o per massacrare dei poveri innocenti quelisti? Possiamo diventare due tue sacerdotesse? Le tue sacerdotesse si possono sposare? Se si' anche con Leonardo di Caprio?"

    Quelo risponde: "La scuola inizia proprio perchè c'è grossa crisi. Comunque: Quelo vi guarda, è sempre con voi, sopra di voi, sotto di voi, anche dentro di voi... a che ora siete libere? Certo che per diventare mie sacerdotesse bisogna avverci 'na grossissima crisi. Poi, scusate: Leonardo di Capri chi? Forse volevate chiedere se Lui c'è. Se c'è o ci fa. C'è e si fa".




    Giulio B. scrive: "caro Quelo, potresti farmi avere un lenzuolo del tuo letto, meglio se molto consunto e macchiato? Mi raccomando non lavarlo: ti prometto che lo conserverò con estrema attenzione e affetto.
    conciossiacosaché...ciao"

    Quelo risponde: "Ma te lo sai quanto costa un lenzuolo? Mica sono matto... E poi, ragazzo mio... te c'hai grossa grossissima crisi... ma mica posso fare tutto io. Quindi... è un problema tuo!"




    Gianni da Firenze: "Adorato divino sacerdote ti pongo una domanda , mentre i santi fumi ci avvolgono: un mio amico mi ha fatto una domanda? Quando si crede, ciò che si crede, si crede dentro? O fuori? Aspetto la tua risposta "

    Quelo risponde: "E che ne so se il tuo amico ti ha domandato o no? Comunque, quando si credde - e io creddo - si credde dentro e fuori, sopra e sotto, davanti e dietro. Si credde e basta, e ci si concede incondizionatamente, senza chieddere mai... come in Quelo..."




    F. Finotto. scrive: "Quelo..non e' che pe caso...dico se t'avanza tempo ..me potresti porta' qua Brett Anderson Degli Suede? Magari in un pacchetto regalo? Da me avresti profonda devozione... "

    Quelo risponde: "Forse tu volevi chiedere: che ore sono? Oppure: posso andarmene? La seconda che hai detto. E comunque, per l'ora, dipende da che ora mi ascolti... Scusa, ma te che ora fai?.... Oppure?"

    anche tu vuoi porre una domanda a quelo? mandagliela andando a questo indirizzo: http://www.alternativamente.net/quel.htm

    e ricorda: te c'è crisi, c'è grossa crisi.

     

    LA CANZONE DELGIORNO: It's my life, david bowie (bò così...)


    February 06

    Il segreto della felicità

    ***

    Lentamente muore

    Lentamente muore
    chi diventa schiavo dell'abitudine,
    ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
    chi non cambia la marcia,
    chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
    chi non parla a chi non conosce.

    Muore lentamente chi evita una passione,
    chi preferisce il nero su bianco
    e i puntini sulle "i"
    piuttosto che un insieme di emozioni,
    proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
    quelle che fanno
    di uno sbadiglio un sorriso,
    quelle che fanno battere il cuore
    davanti all'errore e ai sentimenti.
    Lentamente muore
    chi non capovolge il tavolo,
    chi e' infelice sul lavoro,
    chi non rischia la certezza
    per l'incertezza per inseguire un sogno,
    chi non si permette almeno una volta nella vita
    di fuggire ai consigli sensati.

    Lentamente muore chi non viaggia,
    chi non legge, chi non ascolta musica,
    chi non trova grazia in se stesso.
    Muore lentamente
    chi distrugge l'amor proprio,
    chi non si lascia aiutare;
    chi passa i giorni a lamentarsi
    della propria sfortuna o della pioggia incessante.


    Lentamente muore
    chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
    chi non fa domande
    sugli argomenti che non conosce,
    chi non risponde
    quando gli chiedono qualcosa che conosce.
    Evitiamo la morte a piccole dosi,
    ricordando sempre che essere vivo
    richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
    del semplice fatto di respirare.
    Soltanto l'ardente pazienza porterà
    al raggiungimento
    di una
    splendida felicita'.

    Pablo Neruda

     

    LA CANZONE DEL GIORNO: Meravigliosa creatura, Gianna Nannini, nel meraviglioso arrangiamento dell’album Perle (ke, se nn ce l’avete, dovete procurarvelo per forza, perché è BELLISSIMOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!)

     

    February 05

    Dopo i segni: i sogni

    Stanotte: sappiate che Stanley Kubrick l'abbiamo cresciuto noi, cioè io e la mia famiglia, e durante la seconda guerra mondiale i fascisti ci davano la caccia e così siamo scappati in Inghilterra. Poi, tornata miracolosamente ai tempi nostri, sono partita per la Palestina dove avrei fatto uno stage in un Reparto Psichiatrico, insieme ad Anna Rita, mia collega del gruppo 1 al Policlinico. E avremmo avuto come interpreti Ben, il mio amico inglese che conosce solo inglese e francese, e un altro tizio che non c'entrava assolutamente nulla. Durante la mia permanenza in Palestina (che smbrava un luogo davvero accogliente e soleggiato... a tratti caraibico) chattavo di continuo con Terry, una ragazza italiana trapiantatasi in inghilterra e che ho conosciuto solo ed esclusivamente in chat.
    Poi m sono svegliata. Con un occhio gonfio e pesto. Forse il piccolo Stanley Kubrick aveva voluto lasciarmi un segno.
    Cmq tiriamo le somme della settimana: ho accumulato 4 scottature consecutive (sono l'unica donna al mondo che riesce a cuocersi le dita in luogo delle patate; ma anche ad ungere la teglia nonostante la carta da forno; ecc.), una recrudescenza della storta natalizia, che come ricorderete mi offese piede e caviglia sinistra; affaticamento muscolare dovuto alla marcia forzata che sabato sera Monica mi ha indotto a compiere da casa al centro e dal centro a casa A PIEDI, SUI TACCHI!! Esaurimento totale e assoluto dei viveri, e infine: ESAURIMENTO TOTALE E ASSOLUTO DELLE SCORTE DELLA DISPERAZIONE!!!!
    Dicesi Scorta della disperazione: cibaria varia ed eventuale atta al risollevamento morale agendo ad un livello psicosomatico. In altre parole:
    Cioccolato!!! Ho finito tuttooooooooooooo: i wafer al cioccolato, la cioccolata con le nocciole e persino i Lindooooooooorrrr!!!!
    Domanda: Ma come fanno i Lindor a essere così oscenamente buoni? E perchè ogni volta che li devo comprare devo subaffittarmi un rene?
    Cmq qui lo dico e qui lo giuro: se trovo un uomo capace di fare cioccolatini come i Lindor, io me lo sposo il giorno stesso. Tanto non ho bisogno di altro, aria e Lindor. Cacchio quanto costano, però: giust'appunto per questo ne mangio uno alla volta, e giusto nei casi estremi di estrema disperazione. Per ultimo m ero lasciata uno nero... perchè quella bestia di tizia che me li ha venduti ne l sacchetto ne aveva messi diecimila rossi e uno nero (fondente, ma un fondente di quello che nessun altro è capace d far così buono...). Oddio anche i rossi sono superbuonissimi...  Per questi ovvi motivi devo tornare in pellegrinaggio alla mia dimora in montagna, sperando, da brava figliol prodiga, che mi si ammazzi il vitello grasso (e poi lo si congeli così m dura fino a pasqua, minimo).
    Il fuoco sacro dell'ispirazione s'è rispento. Dopo avermi fatto arrancare fino al decimo capitolo. Sospetto che si dovranno attendere altri sei mesi perchè ci si avvicini sensibilmente alla meta. Nel frattempo ho già l'idea per un altro libro, molto più corto, e più comico, liberamente ispirato dalla mia vita di coinquilinaggio con le mie attuali coinquiline. E so già il titolo: Il club delle Zitelle. Meno una che è fidanzata, ma vabbè, tanto non fa testo...
     
    PS. stavolta devo ricordarmi di non scordarmi il pigiama, sennò sò azzi...
     
    LA CANZONE DEL GIORNO: Spiderman, M. Bublè
    February 04

    Segni

    Ieri ho visto per la seconda volta in meno di dieci giorni uno dei miei film preferiti: Serendipity. Leggendo un libro di Carlo Lucarelli sulle scene del crimine ho scoperto che questa parola (che esiste anche in italiano) deve la sua esistenza ad un tizio, se nn ricordo male, un certo Seren, che scoprì qualcosa senza averlo cercato, del tutto fortuitamente. Infatti vorrebbe significare il presentarsi di eventi indipendentemente dalla nostra volontà, il mitico Fato, cui tanto dovevano i nostri vecchi greci e latini. E ieri l'ho visto di nuovo: che sia un segno?
    La storia parla di due tizi, Jonathan e Sara, che s'incontrano in un grande magazzino a Natale a New York. Sono tutti e due fidanzati con altre persone però scocca la scintilla, e quando scocca scocca...
    vanno in una pasticceria (che si chiama guarda caso Serendipity), poi a pattinare nel Central Park. Si chiedono se nn sia il caso di rivedersi. Allora Sara pensa che se è destino che debbano rivedersi si rivedranno. Lui scrive il suo numero su un biglietto da 5 dollari che spendono subito, lei il suo sulla prima pagina di un libro di Marquez (L'amore ai tempi del colera) che il giorno seguente avrebbe rivenduto ad una libreria x di New York. E aspettano il fato. Anni dopo, quando ancora il fato nn si è fatto sentire, decidono di sposarsi con i rispettivi consorti. Ma i rimpianti sono tristemente a portata d'orecchio...
    Io consiglio di vederlo, se nn l'avete visto. A me piace molto. E anche la colonna sonora. E anche Jhon Cusack, che fa Jonathan. Ma a parte questo, io credo ai segni. Ci credo da quando ero piccola. E, nn vorrei dire baggianate, ma ho quasi sempre fatto tutto assecondando l'istinto, ed i segni. E' una rogna, perchè significa che a volte, anche se tutte le circostanze sembrano favorevoli, se c'è un qualcosa di impalpabile che ti dice "no, nn va bene, nn va bene..." e sei una che ci crede ai segni, devi assecondarli. E tutti ti danno della pazza.
    E' seguendo i segni, però, che sono arrivata qui. Ed è grazie ai segni se tutte le cose belle e meno belle che m sn capitate fino ad ora mi hanno portata qui...
     
     
    LA CANZONE DEL GIORNO: I'm still remembering, Cranberries
    February 03

    A proposito di Harry Potter

    No, Graziano, a quanto pare uscirà il 21 luglio, che è il decimo anniversario della prima pubblicazione dell' Harry Potter e la Pietra Filosofale. Ma discettiamo un pò su alcune minuzie che, come già alcuni sanno, m piace un sacco...
    Il titolo inglese è Harry Potter and the Deathly Hallows (Che ricorda terribilmente il Mistero di Sleepy Hollow); deathly è un termine che può star a significare "mortale", ovvero "fatale", ma anche "simile alla morte", mentre hallows si può intendere come "santi", "reliquie di santi", o anche "benedizioni" e "spiriti". Alcuni sostengono che una traduzione possibile sia HP e gli spiriti mortali, perchè è quotatissimo un ultimo capitolo con scontro frontale harry-voldemort. Altri ritengono che sia + giusto HP e le reliquie della morte, ma suppongo che siano decisioni dipendenti strettamente dalla trama. Pare che: nn saranno introdotti personaggi nuovi, che 2 ci lasceranno le penne e sono in corso ardite scommesse (con altissime quotazioni) sul matrimonio ron-hermione. Sui 2 che ci lasciano le penne, Molti sono pronti a giurare che siano harry e voldemort, alcuni voldemort e... bò, altri bò e bò (perchè voldemort in realtà sarebbe già morto).
    Chiedo venia per la dissertazione su HP (e nn vi lamentate perchè è la prima volta che lo faccio, e ditemi anche grazie).
    A parte questo:
    1- i pblemi con MSN nn sn risolti.... anzi...
    2- ho sognato che mia madre moriva cadendo da una specie di scalinata, mentre eravamo andate a far le condoglianze al funerale di qcun altro
    3- ieri sera alle Invasioni Barbariche di Daria Bignardi, su La7, si parlava di chi e come è oggi un gentleman, e facendo uno sforzo mnemonico non indifferente, ho concluso che in tutta la mia vita l'unico autentico gentleman che io abbia mai conosciuto è l'esimio Glauco Ambrosi, mio prof di neuroanatomia, uno di quegli uomini di  cui non solo si è gettato lo stampino, ma di cui probabilmente non sarà mai più neanche forgiato (lo stampino). NB: ha settant'anni, quindi, direi, arrivo un pò tardi; in + è il marito amorevole della mia prof capa boss del laboratorio...
    4- questo week end me lo passo con monica in casa a bari (ognuno nelle rispettive stanze)
    5- la vita riserva insolite sorprese
    6- no, nn sono fidanzata. Sono sempre la vs beneamata presidentessa del Club delle Zitelle... e quell'amò era lo skerzoso appellativo con cui ci prendiamo in giro io e una mia amica...
     
     
    LA CANZONE DEL GIORNO: ancora She, Elvis Costello
    February 02

    boiate anglosassoni

    Questo è il terzo intervento ke scrivo oggi, ma è doveroso.
    A luglio uscirà il settimo e ultimo libro di harry potter, ke pare s'intitoli "Le reliquie della morte" (tristissimo, tra l altro, come titolo), e sul Resto del Carlino hanno scritto, come del resto riportato da The Sun, che la Rowling avrebbe autografato un busto in marmo nell'albergo Balmoral, che direbbe "qui il giorno tot JK Rowling ha finito il libro..." ecc ecc.
    Secondo la mia modesta opinione, è 1 boiata colossale tipicamente anglosassone, e Ben spero nn se la prenda a male... nn ce la vedo proprio 1 Rowling vandala col pennarelo a imbrattare una statua...
    Cmq attendo con ansia la prima edizione italiana di questo ultimo, anke se so perfettamente ke nn ve ne può assolutamente fregà de meno.
    In realtà ho scritto ste due cazzate perchè spero vivamente che si decidano a venire questi col "buon costume"... e spero per loro che sia buono davvero. Sennò... nunn'è cosa... ;-P
    E c'è un altro motivo: stamattina ero giù. Ora sto molto + su. Grazie amò. T voglio bene dal profondo del cuore.
     
    (mò scattano i filmssssssssssssssssss.... ahahahahahahahahahahahahahahahah!!!!!!!!!!!!!!!!!)
     
     
     
    LA SECONDA CANZONE DEL GIORNO: She, Elvis Costello

    Un appunto...

    Giusto un appunto... vorrei ringraziare vivamente quanti nell'ultimo periodo mi abbiano aggiunto nelle loro liste d amici, e che ho deciso a mia volta di aggiungere nella mia, ma, di grazia, se non m contattate o non mi aggiungete come contatto di msn in modo normale e civile come facciamo a diventare "amici"???.... sui biglietti da visita non ci sono i vs indirizzi e-mail, sennò v'avrei già scritto. Quindi, di grazia, siete gentilmente pregati di farvi vivi sul mio indirizzo. Scusate l'appunto. Grazie.

    Intossicazioni cerebrali

    Mi sento male... oggi il mio MSn si è svegliato tt in inglese, e nonostante le mie eccellentissime conoscenze extralinguistiche, nn c capisco una ma**a! Mi fa venir il mal di testa. Che vordì "Non-istant messaging contacts"?
    E poi stanotte... gesù. Innanzitutto Antonella (= company di stanza) s'è presa una bella intossicazione gastro-intestinale (a propro: se c'avete fame boicottate la tavola calda che sta vicino a Villa Bianca, in via Pasubio) e quindi si sn fatte le 3 fino a quando lo stomaco non le si è svuotato del tutto (a momenti avrebbe vomitato pure quello). Poverina, c'aveva la faccia del colore del mio camice (quando lo lavo). E stamattina se n'è andata a casa sua (ma con un sorriso a 64 denti, perchè l'ha chiamata un tizio conosciuto da poco, preoccupato per il suo stato di salute e che le ha galantemente detto: so io dove portarti per farti mangiare bene... che invidia. Anto, dacci dentro! sei tutte noi!).
    In quel frangente notturno in cui,molto generosamente, mi è stato concesso di abbandonarmi a Morfeo (NB. non il vetusto calciatore...) ho sognato
    1- che lasciavo gli studi
    2- che m davo all'opera
    3- che m arrivava a casa a bari un certo pacchetto, e che dentro ci trovavo dei francobolli. ()
     
    E m sn svegliata immensamente triste. E affranta. M sento la presidentessa dei vigliacchi. E delle minestre insipide. E dei grigi senza odore. Non so che sono. Si torna sempre al punto di partenza, penso di aver superato le mie stramaldette crisi, e mi ci ritrovo sempre inguaiata fino al collo. Non so di che do. Non sono carne e non sono pesce.
    Non sono quello che vorrei essere, e neanche quello che dovrei essere!
    M sembra di essere un fantasma in mezzo a tante persone; tutti sembrano così convinti e sicuri di quel che sono e di quel che hanno. I miei  colleghi all'Università sanno perfettamente cosa vogliono. E non vogliono altro e non si chiedono altro.
    Sanno che non vorrebbero e forse non potrebbero far altro che quello.
    E io no. Non lo so se è questa la migliore delle vite possibili. Non lo so se sono tagliata per questo mestiere. Quando mi addormento non sogno un bello studio, con la mia bella lista di pazienti in attesa; non sogno di diventare il più grande chirurgo o clinico della storia femminile della medicina moderna. Mi piace aver a che fare con la gente, mi piace capire le cose, sentirmi utile, mi piace che possa esserci qualcuno che mi debba un "grazie". Mi piace questo. Ma come faccio a sapere che sia proprio questa la mia strada, e non un'altra?
    Se i miei sapessero di questi dubbi, mi impiccherebbero, dopo avermi disconosciuta come figlia. E tutti i miei zii, e gli amici (che contano sulla speranza che poi prenda chirurgia plastica), e i colleghi. E i prof del Laboratorio. Mi darebbero della pazza furiosa.
    Vorrei davvero aver il coraggio di mandare tutto all'aria. Di andarmene all'avventura, e vedere di cosa sono capace, da sola.
    Ma so già di non averlo. Non ho avuto il coraggio di andar fino in fondo quando ne ho avuto la possibilità, 5 anni fa, al Conservatorio. La verità è ke sn davvero una vigliacca: mollai perchè avevo paura. Avevo paura di scoprire che quel talento in realtà non ce l'avevo davvero. Avevo paura che la mia prof di canto avesse ragione nel dirmi che non valevo una cicca, e avevo paura di scoprire che in realtà quella parte che avevo ottenuto nel famoso Trittico di Puccini il tal maestro mel'avesse data per ben altri motivi che non la voce.
    Sono patetica, lo so. Ed è patetico che ogni anno torni su qste cose.
    Ma lo sapete, non siete costretti a leggere. E io nn ho voglia di censurarmi qndo sto così.
    Vorrei sparire, completamente, in un puntino bianco.
    così .
     
     
     
     
    LA CANZONE DEL GIORNO: Senza parole, Vasco