Angela's profileAssolutamente SuperlenzaPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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January 31 Wake me up, when february endsKe dire? sono intimamente lusingata, e commossa (hihihi) per le gentili parole giunte da massa con furore; quanto al presunto vanto e orgoglio dell'ipotetico lui non saprei, primo, perchè effettivamente o deve ancora nascere o (se è nato) non ho ancora avuto il piacere d'incontrarlo; secondo perchè, per svariate ragioni, i passati incidenti di percorso non penso ke si sian sentiti poi così orgogliosi. Ma a parte questo, grazie per la galanteria e nn badare a ciò ke scrive Vito (è un pò geloso) ;-P
Oggi sto male, peggio d ieri; ke è uno star male generalizzato. Ieri ero decisamente elettrica, così elettrica, che se ci fosse stato un black out avrei potuto rifornire di energia tutta bari. Quindi nn avevo fame, e per la precisione la sola parola cibo m faceva venir la nausea. Giusto per non dar adito in casa a ipotesi su di un'incipiente (falsa!) anoressia, m sn fatta un'insalatina a pranzo. Poi però a cena antonella piccola (ke cm ricorderete è la mia solerte compagnia d stanza) m ha costretta a ingurgitare un mezzo polletto al fornello (buonissimo, per carità) ma ke m ha tormentato tutta stanotte e (sospetto) continuerà anche oggi. Spero nn m facciano storie se decido di saltare a piè pari ilpranzo... inrealtà ieri mattina ero nervosa per lo studio; nel pomeriggio eccitata per il mio novel... sta galoppando. Ed è lunghissimo. Dubito che me lo pubblicheranno. Ieri ho scritto una delle scene che in questi 10 anni è stata riscritta minimo 12-13 volte. E finalmente ha trovato la sua giusta forma, ero così emozionata che quasi mi mettevo a piangere.
Ieri ho capito una cosa. Quando 5 anni fa m tormentavo e struggevo perchèconvinta che nn sarei mai riuscita a buttarlo giù, nè tanto meno a vederlo finito, vedevo tutti i pezzetti della storia come tanti frammenti scollegati, un mosaico che si andava un pò a perdere, e quando provavo e riprovavo e riprovavo a buttarli giù, una delusione che nn vi dico. Non solo nn riuscivo a rendere l'idea della mia idea, che è terribilissimo, ma nn erano neppure lontanamente qualcosa di leggibile, figuriamoci se godibile. Immaginate ke stato d'animo affranto. E ovviamente l'intima certezza ke nè la storia nè la storiografa valessero una cicca.
Ieri ho capito invece che a volte anche solo un frammento, un'immagine abbozzata, o una sensazione sono già qualcosa; che è giusto che il tempo ci lavori su; perchè a furia di pensarci, giorno dopo giorno, assumevano sempre più un aspetto verosimile. Più vero. é davvero come un embrione: all'inizio un ammasso d celluline tutte uguali,poi cominciano a differenziarsi, poi si perfeziona, compaiono i dettagli... e il bambino è pronto.
E' un emozione talmente forte e indescrivibile, ke se nn la si prova nn la si può capire. Mi sento un dio, che può dar forma ai suoi pensieri, crearli dal nulla; creare vite dalla pagina bianca è quanto di più bello abbia mai potuto fare. Posso farli vivere, o morire, amare o odiare, posso far dire e far loro quello che voglio, nel rispetto ovviamente dei rispettivi caratteri. E quando lo vedrò finito mi sentirò molto triste, perchè nn sarà più mio, cioè tutto mio, nel mio cervello, ma potrà essere di chiunque, tipo una prostituta. Ma anche immensamente felice. Perchè senza di me nn sarebbe mai esistito.
LA CANZONE DEL GIORNO: Wake me up when september ends, Green Day, che adoro, e rendono giustizia al titolo January 27 Se fossi nata uomo...Dunque, con gli ultimi post si è degenerato alquanto, dando un'aura hard a questo bloggino biricchino. In realtà si scherza (anche se i dolori erano veri). Sn saltate un sacco di cose, a causa d sti capperi di dolori... per esempio l'uscita con gli americans. Per non parlare dei giorni d studio persi... a proposito, giusto oggi ho pensato: ma è inutile ke m prendo per fessa... tanto non cela farò mai a dar fisio per febbraio. e così, di punto in bianco, ho deciso ke darò un altro esame. Sono fatta così. Kissà in quanti giorni lo faccio... sono aperte le scommesse.
Parlando d'altro, e per la precisione, di teatro, oggi m è caduto l'occhio su una cosa ke tengo appesa al muro in camera mia a turi... ah, dovete sapere che la mia camera è una specie di mausoleo della parola scritta. Poesie (nn mie ovviam), massime, articoli di giornale, estratti di libri o drammi, foto, ecc... Tra questi, appunto, m è caduto l'occhio su una delle più belle pagine teatrali che Shakespeare abbia mai scritto. Non che le altre siano brutte, ma io ogni volta che leggo questo non so che m prende... m fa venire una smania d recitarlo! E' così forte, eroico... esagerato. C'è passione, c'è tutta la passione che si può accumulare dentro e sfogare, recitando il monologo sulla battaglia di San Crispino, dall'Enrico V, di Shakespeare appunto. E' bellissimo... dio! quanto vorrei esser nata uomo per poterlo recitare! se non lo conoscete, ve lo propongo qui... forse vi annoierà, o vi sembrerà brutto, o addirittura terribile... ma forse a qcun altro piacerà. Chi, dopo averlo letto, con la giusta passione s'intende, non avrebbe voluto esserci quel giorno di San Crispino?
Enrico: Chi è che dice così? Mio cugino Westmoreland? No, mio caro cugino. Se destinati a morire, siamo abbastanza numerosi da costituire una perdita per il nostro paese. Se dobbiamo vivere, quanto più in pochi saremo, tanto più degni d'onore. Per amor di Dio, ti prego, non volere un sol uomo di più. Per Giove, io son tutt'altro che avido d'oro; e non m'importa di chi si nutre a mie spese, né me la prendo se c'è chi indossa i miei panni: nei miei desideri non trovan posto le cose esteriori. Ma se è peccaminoso aspirare alla gloria, io sono il peccatore più inveterato che ci sia al mondo. No, in fede mia, cugino, non volere un solo inglese di più. Per la pace di Dio! Non vorrei perdermi un sì grande onore, che un solo uomo in più vorrebbe, credo, spartire con me, nemmeno in cambio della mia più grande speranza. Oh, non volere un sol uomo di più! Proclama piuttosto, Westmoreland, a tutto l'esercito, che chi non ha abbastanza fegato per questa battaglia può pure andarsene: noi gli daremo un passaporto, e nella borsa gli metteremo anche i soldi del viaggio: noi non vogliamo morire in compagnia di un uomo che teme di essere nostro compagno nella morte. Oggi è la festa di San Crispino: chi sopravvive a questo giorno per rimpatriar sano e salvo, s'impennerà sui due piedi solo a sentirlo nominare, e fremerà al nome di San Crispino. Chi vedrà questo giorno e arriverà alla vecchiaia, ogni anno, alla vigilia, inviterà i suoi vicini a far festa, dicendo: "Domani è il giorno di San Crispino!". Poi si rimboccherà la manica e mostrerà le sue cicatrici, e dirà: "Queste ferite mi son toccate il giorno di San Crispino". I vecchi dimenticano; e lui dimenticherà tutto il resto, eppure ricorderà, con qualche dettaglio di troppo, le sue prodezze di quel giorno. Saranno allora i nostri nomi che lui avrà sulle labbra, come persone di famiglia: Re Harry, Bedford ed Exeter, Warwick e Talbot, Salisbury e Gloucester, saran di bel nuovo evocati fra i calici colmi. E questa storia il brav'uomo insegnerà a suo figlio; e il giorno di Crispino e Crispino non passerà mai, da questo giorno sino alla fine del mondo, senza che in esso ci si ricordi di noi: noi i pochi, i pochi eletti, noi fratelli in armi. Giacché chi oggi versa il suo sangue con me sarà mio fratello: per quanto di bassi natali, in questo giorno si farà nobile la sua condizione. E i gentiluomini che ora, in Inghilterra, si trovano a letto, si danneranno l'anima per non esserci stati, e si sentiran menomati, quando prende la parola un uomo che combatté con noi il giorno di San Crispino! January 25 Quando i fiumi di porpora...22,30, 24 gennaio 2007 Quando passi la giornata a contemplare il soffitto mentre l'utero ti si spreme nel basso ventre, e i cosiddetti brufoli decidono di venirti a colonizzare la guancia sx (c'è lo sconto comitiva), e nella testa hai la batteria dei Dream Theatre che fa 1 assolo da 6 ore di fila. Quando una delle tue coinquiline ride e parla fino alle 00,00 (e passa) con un tono di voce che sotto i 10.000 decibel non sa tenere; un'altra ha le manie da donna-delle-pulizie (è quel genere d donna che si eccita e gode un mondo quando fa i servizi, ma soprattutto dopo, quando non fa altro che ostentare il mal di reni causatole dallo sforzo, il pulito spledido splendente - a proposito, come fa 1 ciliegia a esser sorprendente, lo devo ancora capire - ed enumerare tutte le pietanze di cui abbiamo celebrato il compleanno muffoso e ovviamente finite nel rimmato); e una che per l'ennesima volta è affranta dalla vita e le persone cattive (cattive, cattive!!!!) e che ha giustamente bisogno di LenzaSuperAttack per rimettere a posto i cocci, di comprensione, appoggio. Pazienza. Quando pensi a tutto questo, mentre hai voglia d vomitare e la consapevolezza di non poter raggiungere la tazza del cesso, concludi: quant'è doloroso esser donna. Le prime parole di mia madre quando nacqui e le dissero che ero una bambina furono: mi dispiace per lei. E' doloroso dalla A alla Z. Quando nasci, quando cresci (se non vi è mai capitato che vi alzassero la gonna alle elementari nn potete capire), quando maturi, quando fai sesso per la prima volta (per sentito dire, questa), quando partorisci, quando allatti... poi vai in menopausa, e pensi che sia tutto finito. E invece no, perchè ti si sgretolano le ossa, ti si rinsecchisce la pelle, tette e culo diventano pappe molli, perdi capelli e come se non bastasse tuo marito ha ancora un'attività sessuale che reclama collaborazione (perchè le sue olive ascolane,a differenza delle tue, funzionano finchè campa!). Non so perchè proprio adesso m sia venuto in mente un pensiero allucinante. Ma come cappero fanno certe tipe a far sesso mentre hanno le mestruazioni?! Che lo facciano lo so,perchè me l'hanno detto. Più di una volta mi son sentita dire: ma è il periodo + sicuro. Alla faccia del bicarbonato di sodio! Bisogna arrivare all'horror splatter per stare sicuri al 100%. a me personalmente farebbe senso; ma suppongo anche all'eventuale tipo. Senza considerare i problemi logistici, tipo quintali di asciugamani cui ricorrere per nn far credere davvero che ci sia stato un omicidio. E poi, santa fede di dio, se vi capitano i crampi che c'ho io adesso,voglio proprio vedere in quale tantrica posizione si riuscirebbe... mah. Non c'è limite al peggio....
LA CANZONE DEL GIORNO: The way you look tonight, Frank Sinatra January 20 Da schiantarsi!!!!!!!!!!!!!!!Allora, quando ho provvidenzialmente beccato sta cosa nei meandri della rete, m son detta: nn posso non scipparla e spiattellarla sul mio bloggino!!! Giuro che m son messa a piangere dalle risate da sola come 1 deficiente!!!! Buona lettura, e spero nn arrossiate nel leggervi:
Nomi e Cognomi in Puglia (e non solo)
ANIMALI
Leone / Tortora / Volpe / Cervo / Renna / Gatti / Ratti / Topo / Piccioni / Bove / Vacca / Manzo / Bufalo/ Bovino / Capra /Agnello / Coniglio / Pavone / Grilli / Pesce / Di Tonno / Gallone / Termite / Zecca / Pellicano / Formica / Furetto / Cagnetta / Cagnazzo / Cagna / Cane / Porcelli / Dragone / Faggiano / Elefante / LaCavalla / LaPolla / LaPecorella / Seccia / Mangiacapra / Incantalupo / Torelli / De Pandis / Paperi/ Orsi / Cornacchia / Pernice / Ragnini / Castoro / Balena / Pappagallo / Mosca / Ranocchio / Ala / Zampa / Sign. Passero Crocifisso / Sign.ra Cagnetta Rosa / Anguilli
CIBI
Salatino / Mollica / Nocella / Cipolletta / Cipollino / Cicoria / Finocchio / Lo Pane / Pennetta / Melone / Oliva / Salamino / Farina / Marangio / Susina / Pistacchio / Pietanza / Cocco / Cialdella / Zeppola / Sedano / Limone / Cannella / Gelato / Biscotti / Caramella / Insalata / Linsalata / Sign.ra Pepe Rosa / Ortalizio / Verdura / Frumento / Tarallo / Zucchero / Vino / Piangivino/ Bonvino/ Frisa / Culinari / Pranzo/ Fava
CARATTERISTICHE (fisiche ecc...)
Attivissimo / Stanca / Benvestito / Calvi / Canuto / Cicciomessere / Dongiovanni / Crisigiovanni / Boccuto / Condito / Abbracciavento / Spaccavento / LaGalante / Rotondo / Tondo / Grasso / Faccitondo / Manigrassi / Centomani / Mangione / LoGoluso / Rotondella / Formoso / Pancino / Panza / Bizzoco / Piccinno / Lattante / Battezzato / Negro / Africa / Egizio / Tuttolomondo / Bello / Piacente / Brillante / Belgiovine / Giacomobello / Pacifico / Belligerante / Civile / Serio / Allegro / Orfano / Eremita / Sconosciuto / Straniero / Ricercato / D'Incognito / Cancellato / Tagliente / Pulito / Fuso / Cannato / Buonadonna / Parlavecchia / Nannavecchia / Buonasora / Caramia / Usabene/ Fattibene / Candita/ laPreziosa / Mazzarone / Occhiogrosso / Occhineri / Quattrocchi / Maletesta / Altobello / Boccarossa / Buffo / Spalluto / Passoforte / Capotorto / Gambacorta / Bellopiede / Nasigrosso / Buia / Verde / Giusto / Saltamacchia / Scolamacchia / Gustapani / Parlapiano / Guardavaccaro / Spione / Sicuro / Immediato / Avantaggiato / Sagace / Terribile / Saccente / Stabile / LaBruna / Biondino / Brunetto / Amorino / Spierto / Tosto / Maschio / Parziale / Ammirabile / Lerede/ Loschiavo / Sciatta / Irrequieto / Buonpensiere / Di Noi / Patano / Maestoso / Inguscio / Picciotto / Dolcecanto / Soprano / Primitivo / Scalzo / Consueto / Decorato / Faticoso / Veloce / Imparato
FRASI DI SENSO COMPIUTO (nomi + cognomi)
Ponte Rosa / Fantastico Natale / Natale Speciale / Natale Napoletano / Angelo Distante / Angelo Bianco / Angelo Barbone / Angelo Povero / Angelo D' Amore / Angelo Innamorato / Traversa Prudenza / Mai Comincio / My Giuseppe / Viva Giuseppe / Hey John / Esta Rita / Gusto Giorgio / Claudio Mangia / Nicola Stett / Nicola Bombarda / NIcola Frega / Nicola Tammacco / Antonio Caricato / Resta Francesco / Cito Luigi / Metti Enzo / Annunziata Manca / Incampo Michele / Angelo Lagna / Stuto Salvatore / Umberto Rizza / Annamaria Campa / Scelsi Vito / Metta Giacomo / Durante Catia / Testai Sergio / Vinci Lucrezia / Cataldo Arresta / Scippa Salvatore / Pochi Fabio /Chiedi Cosimo / Avanti Peter / Passa Luigi / Mirenda Antonio / Butti Orazio / Acquisto Giovanni / Delego Luisa / Francesco Ondeggia / LaCommare Maria / Ugo Bono / Carnevale Rosa / Sportelli Rosa / Massa Rosa / Rubino Pietrina / Argento Rosa / Salvatore Primaverile / Commo Dina / Benvenuta Interesse / Donato D'aiuto / Conserva Anna Santa / Salamina Rosa / Signore Franco / LaVecchia Concettina / Grazia Speciale / Belnome Vito Michele / Piano Mortari / Ingrosso Santo / Pan Rosato / Rotondo Rosa / Fusillo Rosa / Custode Saccente / Padrone Raffaele / Ratta Bianca / Leone Rosa / Tampone Rosa
MESTIERI
Pecoraro / Barbieri / Calzolaio / Geografo / Medico / Pastore / Agricola / Priore / Cecchini / Cacciatore / Caporale / Prete / Fornaio / Giardinieri / Carpentieri / Panettieri / Pittorino / Cardinale / Sindaco / Facchino / Trombettiere
OGGETTI E Co.
Zona / Scalini / Librone / Telegrafo / Griglia / Scatolino / Muri / Flauto / Capriola / Cariola / Nebbia / LaTela / Rotolo / Carrelli / Creanza / Manica / Avvenire / Morfini / Carbone / Invidia / Bracciale / Pattini / Finestrone / Cristallo / Topazio / Neve / Stecchini / Stella / Tempesta / Verderame / Cappello / Cattedra / Marrone / Noia / Paura / Pellicola / Filoni / Fiorino / Fiammata / Scarpa / Scarpini / Alberone / Strada / Balsamo / Robbe / Festa / Cofano / Messa / Stanga / Maniglia / Interesse / Sacchetto / Saturno / Pistillo / Arpa / Scrutinio / Fiocco / Fracasso / Tutino / Versetto / Candeliere / Trombetta / Tasca / Panciera / Atlante / Passante / Quattromini / Salme / Bellaveduta / Fischietti / Pollice / Pupilla / Marziani / Campeggio / LaPresentazione / Zingaropoli / Melodia / Pallone / Calamaio / Lato / Pioggia / Cervelli/ Nasini / Profilo / Sanità / Pannofino / Fascicolo / Ramoscello / Spillo / Purgatorio / Bussola / Bianchetto / Mosaico / Vernice / Vena / Vespino / La Tegola
Buonanno / Buongiorno / Giannotte / La Nanna / Belgiorno / Lanotte/ Mesecorto/ Plenilunio / Lunare
DROGHE
Bellapianta / Malerba / Spinelli / Spada / Panetta / Dell' Erba / Personè / Rollo / Bonerba / Robba / De Salvia / Fumo / La Bianca / Bianca Maria / Cannone / Bucato / Calo / Spacciante
RIME
Zocco Rocco / Alessi Alessio / Lettori Lettore / Patrizio Maurizio / Timitilli Simonetta / Mininanni Maurizio / Arconzo Ignazio / Posa Rosa / D'Oria Dorina / Leo Lea / Bianco Bianca / Vincenti Vincenza / Salvo Salvatore / Licci Lucio / Calella Raffaella / Alfi Alfonzo / Neri Nerio / Gualtieri Gualtiero / Lichello Marcello / Rongo Rocco / LaGalante Sante / Quadrato Renato / Fittizio Fittizio / Rino Petino / Shita Rita / Avò / Cretì / Potì / Magrì / Chirivì / Ferì / Calì / Zaccalà / Dalò / Tarì / Patè / Fontò / Blè / Rò /
De Michele Michele / Cimino Antonino / Italiano italo / Riccardi Riccardo / De Carlo Carlo / Fina Giuseppina / Rossano Rossana / Bagordo Cataldo / Donatiello Marcello / Orlando Leonardo / Zollino Marcellino / De Vitis Vito / Anna La Manna / De Donatis Donato / Isabella Gaetanella / Milella Marinella / Cordella Antonella / Linciano Luciano / Giandomenico Domenico / De Michele Michele / De Carlo Carlo / Piergiovanni Giovanni /
HARD
Sifanno / Mazzone / Bottazzo / Troilo / Bocchetta / Piccione / Boccuto / LaCiaula / Mancazzo / Giamporcari / Ficarelli / LoVergine / Porcelli / Pertusio / Ficco / Di Sessa / Goduto / Coclite / Porcelluzzo / Cazzorla / Scazzi / Venuto / Di Troia / Fichet / Pompilia / Pipino / Chiapparino / Cauzzo / Mandurino/ Manosperta / Cazzolini / Cazzella / Cazzato / Pompigna / Cazzetta / Chiapparini / Sederino / Spagnoletta / Di Ciolla / Ana / Troia / LaPecorella / Menna / Zizza / Pallamolla / Cianciola / Ditolino / Ciola / LoPorcaro / Bollente / Chiapparoli / Sign.ra Ficarella Prudenza / Sign.ra Ficarella Rosa / Sign.ra Di Ciaula Rosa
TRASH
Puzziferri/ Petino / Berutto / Pisciotta / Cozzi / Caccavone / Sivo / Porro / Aspruzzi / Schifone / Sciolti / Contacessi / Cantacessi / Scorza / Puzzovio / Peluso / Tartarino / Caca / Pezza / Stimolo / Colafelice / Tuzzo / Odorino
INTERNATIONAL
Srimatitara / Fejzuli Fejzula / Smith Martin Jeffrey Victor / De Judicibus / Apostolou Evanghelos / Wythlingum Magalingum / Rocco Velon / Duszota Renata / Stoychev Stoychoyordano / Platteger Franco / Pronat / Verdichizzo Dadinka / Schaarschmidt Ursula / Glanville Mark Brian James / De La Pena Adame Zulema Griselda / Tuppsee Sawbhagatee / Christodoupoulou Andriani / Raveendrakanthan / Murugesu kanapathipillai / Wanduragala Herat Banda Fisher
STRANGE - nomi
Gesmundo Gioacchino (nom+cogn) / Donatantonio / Giuseppangelo/ Antonangelo / Francescantonio / Graziantonio / Antonianna / Marienza / Marirosa / Maurogiovanni Dario Nicola ( nom+cogn)/ De Vito Leonardo Antonio / Fedelfranco Vito Paolo / Bruno Giovanni Bruno / Gracia Anna / Ilarione / Gurrado Temistocle / Effremo Vito Grazio / Ruffillo / Paulantonio / Oraziella / Turino Sossio / Pietrina / De Luca Roberto Pasquale / germinalgino / Mastrandrea Angelantonio / Pieraldo / Pieranna / Di Sabato Domenico / Antinisca Pallotta / Maria Bambina / Etna / Ippazia / Aniceto / Silveria Oronza Lucia / Di Sansebastiano Giampietro / Sigfrido ferruccio / Isabellangela / Gisvelto / Conchita / Michelarcangelo / Maria della croce / Gina carlo / Antonio Barbara / Perna / Gioconda / Annassunta / Pomponio / Filotea / Marezia / Leopoldina / Imelde / Villelmina
STRANGE - cognomi
Protopapa / Protorapa / Vaglio Massa Stampacchia Giuseppe / Chitano Quirico / Plumitallo Defendente / Turino Sossio / Ciccimarra / Bibolotti / Simbolotti / Prisciandaro / Piperis / Troysi / Pallotta Giosafatte / Detto Edilio / Giuseppina Turtur / Centonze / Lops / Agagiù / Stellavatecascio / Cimabuelobascio / Furguglietta / Gimmi / Gajo Ebe / Frascassovitti / Azzolini / Zappimpulso / Lefons / Zinfollino / Doremi / Lotimbo / Margarito / Lafe Genc / Spolandor Piccinno Franco / Pollex / Saccomandi / Piscopiello / Pentenè / Palatrasio / Papoff / Insanguine / Mitaritonno / Mitaritonna / Pacciariello / Frappi ildeburga / Cuzzuol / Assolutissimamente
PERSONAGGI FAMOSI E RIFERIMENTI
Pietro Maltese / Michelina Malatesta / Spizzico / McDonald / Gomes / Ciampi / Bossi / Musolino / Grande Benito / Antonio Cassano / Antonio Albanese / Maria D'Artagnan / D'Adamo Eva / Cabibbo / Lecciso Immacolata / Lecciso Felice / Auricchio / Topo Luigi / Prontera Rosa / Ficarra / Giovanni Battista / Maria De Filippis / Sanrocco Patella / De Luca Patrizio / Alessandro Catanese / Elisabetti Antonio / Simonetti Antonio / Iaia Giuseppe / Vasco Francesco
VIE
Via Ricovero / Via Grotta Della Figazza / Via Cazzella / Via Cripta del redentore / Via Pallavicini / Via Antonio Coniglio Gallo / Contrada Monte La Morte / Via Silvio Spaventa / Via delle Anime / Largo Albero Della Bugia / Via Nessuno / Via Sette Liberatori della Selva
RISPOSTE ALLE NOSTRE TELEFONATE
- richiami c'ho la tinta in testa
- sto girando la crema !!
- posso parlare con l'intestatario ? - l'abbiamo seppellito ieri
- signorina, io pago un gettone a chiamata
- mi hanno messo il televideo !!
- cosa? mi volete togliere la windy della strada ?
- sto facendo l'aerosol, non ho tempo!
- è la settima o l'ottima volta che mi chiamateeeee
-mi state rompendo...la...testa!
- l'interessato non è interessato
- c'è mio nipote qui, ma non ne faccio uso
- casa Stallone ? - si..di nome e di fatto!
- no no grazie comitalia
- signorina c'ho tutti i servizi: chi è , chi non è,ch l'ha visto, chi non l'ha visto !
- scusi, non ho capito buono!
- pronto? - ouh! - pronto? - ci è? - chiamo x conto della telecom
- ma vafanguuuuuuuuuuul
- no signorina, sono appena entrata ma non sono in casa
- io sono l'aiuto, la signora non c'è
- no ho appena disdettato la windy
- no signorina, sono un tipo un po particolare..ho divorziato e vivo in albergo
- mi scusi ma sono in attività con la mia ragazza , stiamo cercando di avere un figlio...non mi disturbi più
- no mi trovo abbastanzemente bene cosi
wind -> winny / wincs / winz / wndy
tele 2 -> tele più / tele più 2
infostrada -> strada / l'autostrada
tariffe telecom: hello sempre -> ce l'ho sempre ; teleconomy-> telecommy
vodafone /tim -> vodofon / timmy Aria di cambiamentiAllora, visto ke il blog così com'è nn vi piace, stiamo lavorando per voi... (anche se bluette è così nottambulo, intimistico... ). per il resto ho 3 notiziuole:
1- Non provate a psicanalizzarm, per favore. Lo dico per voi; perchè nn si può giudicare 1 persona da come si pone in apparenza 1 sera tra amici, nè da quello che diaristicamente scrive in 1 blog. Nè tantomeno da 1 evetuale libro. Non applicate quelle sciocche logiche spicciole da Donna moderna, è veramente tristissimo.
2- Negli ultimi giorni abbiam fatto lezione con studenti americani, tutti di colore, anche se uno m sembra abbia origini indiane. sono molto simpatici, anche se timidi, e alla fine ho anche rimediato 1 drink per la settimana prossima.... e il tipo indiano nn è affatto male...
3- la prof del Labo m ha promesso un progetto d lavoro TUTTO MIOOOOO!!! sapete ke significa? PubblicazionePubblicazionePubblicazione!!!! ke gioia.
PS. nei meandri delle mie passate bloggaggini ho scovato il primissimo intervento inaugurale. e siccome a distanza d tempo m piace ancora ve lo ripropongo (anke perkè all'epoca nn c'era neanche 1 decimo di voi a leggerlo). NB. fu scritto dopo 1 delle prime e solenni sbronze della mia carriera alcoolistica, con divagazioni (perchè è risaputo che nn fumo e nn fumerò mai, e che in auto sn + diesel del diesel):
Il nottambulismo fa maleIl nottambulismo fa male bere durante il nottambulismo fa male bere e fumare, anche senza il nottambulismo, fa male bere e fumare, e andare a 300 sulla statale e non, durante il nottambulismo fa male se si prende la pressione a un paziente, e si sente solo la massima, fa male se si fa una laparoscopia e ci si scorda una pinza, fa male prescrivere i diuretici per far pseudo-perderepeso all'ignaro-ignorante di turno, fa male fare la dieta di giorno e rimpinzare la propria autostima nell'arco del nottambulismo, fa male fare una lista di tutte le cose che non vanno, fa male cercare di metterci una pezza, fa abbastanza male pensare che alla gente basti dire che una cosa faccia male per credere che si regoli di conseguenza, fa male ma pensare che alla gente che si debba prendere cura del tuo corpo, oltre che dei soldi gliene freghi qcosa anche del corpo, fa molto male e pensare che le cose non possano mai cambiare, fa un pochino male ma soprattutto pensare, pensare, pensare fa moltissimo male. fa così male che ormai, i più, per non farsi male, fanno finta. e dire quel che si pensa? Neoplastico. January 15 La sfiga ai tropiciAllora, star casa mia a bari in questi giorni è come star ai tropici: ti ci pui aggirare in canotta o maglietta fina (alla Baglioni maniera) senza paura, e con pantaloncini o altro (sempre fino). La notte sembra di esser in una di quelle notti d'agosto, talmente afose che non sopporti il minim contatto neanche di una gamba con l'altra, e ovviamente si dorme sopra le coperte.
e negli ultimi tempi abbiam cominciato a sospettare di una presenza estranea e ultraterrena tra noi: televisioni e luci che si accendono/si spengono non desiderate, cose che scompaiono e poi riappaiono altrove, rovesciamenti e rotture varie. Solo oggi:
- Abbiam rovesciato cacao amaro sul pavimento della cucina
- Spaccato un barattolo di vetro
- scoperto il pavimento del bagno ricoperto di schiuma straboccante
Mah.
io proporrei di pubblicizzarci sulle brochure Alpitour.
PS.l'altra sera io e Monica, che ci siam sorbite il solitario weekend di paura (e studio matto e disperatissimo) sostenendoci a vicenda, ci siam viste il dvd di Orgoglio e pregiudizio e devo dire che il film è fatto prorpio (come direbbe il mio attento e grammaticato amico Bender) bene. Che dico bene, super benissimo!!! vabbè, purtroppo al momento non posso dilungarmi nelle mie consuete dissertazioni critiche (che vi piacciono tano, soprattutto a quel kranio del mio fan prediletto, Bender appunto) perchè come ben sapete sta benedetta wireless è fragile e potrebbe abbandonarmi da 1 momento all'altro.
dovreste vedere i nostri riti tribali e le macumbe e le moine che facciamo sulla tastiera per supplicare l'amico pc di connettersi, e i discorsetti insinuanti e per arruffianarci la linea + stabile...
PPS. sì, sto studiando, anche se in questo preciso istante non sembrerebbe, e sì, grazie, è gradito qualunque aiuto diretto all'amica wireless...
PPPS. ovviamente sì, sono e resto la più duratura e longeva presidentessa del Club, a voi affezionata. Quanto a neo-iscrizioni maschili nel club delle zitelle, la questione è al vaglio dell'eminentissimo Consiglio di Amministrazione. Ci si aggiorna prossimamente.
pppps. la mia company di stanz, antonella ha anch'essa 1 bloggino appena nato, e siccome le voglio bene e m faccio arruffianare facilm, colgo l'occasione per pubblicizzarlo (ma voi nn diteglielo che ve l'ho detto io!). il suo nick sarebbe skydreamer, ma nn chiedetemi il titolo del blog, che per mia natura in qsto momento nn m sovviene.
ao.
LA CANZONE DEL GIORNO: Angel, Robbie Williams January 12 good day (if you want...)A volte capita di dover prendere decisioni per te e per gli altri.
Ho un pessimo vizio, già citato altrove: ho il vizio di voler aggiustare le cose rotte, sempre. E nn sempre è possibile, anzi quasi mai. é più forte di me. Se qcuno attorno a me ha un problema, e magari ci sta anche male io mi cruccio per lui/lei, e m spremo le meningi perchè vorrei esser d un qualche aiuto. il punto è che spesso nn puoi esser d nessun aiuto, perchè sono loro ke devono smuoversi, prendere decisioni, aver il coraggio d cambiare lo stato delle cose. D cambiare. E allora? Allora, l'unica cosa che posso fare, e che m vien spontaneo d fare, è alzarmi, e reagire per loro. Se non posso aiutarli, posso alzarmi e affrontare la vita con tutta la forza e l'energia che ho dentro, per risucchiarli nel mio vortice. C'è così tanto da fare e da dare al mondo, c'è così tanto altro oltre noi stessi, oltre i nostri piccoli insignificanti problemi.
Se solo si avesse il coraggio di smetterla di sognare la propria vita, e di decidersi a vivere i propri sogni. Se solo si avesse la forza di prender il coraggio con le proprie mani e mettersi in gioco, sfidare i propri limiti, vedere: ce la posso fare? indubbiamente, pericoloso. Ma se si vincono le sfide contro se stessi si può vincere qualunque cosa.
Provare per credere. è così bello andare giù in strada e contagiare la gente col proprio sorriso, vedere come basta davvero poco a volte e il mondo puoi renderlo davvero migliore. Se hai forza dentro, gli altri lo sentono, lo vedono!
Non sono pazza. Solo, è troppo che poltrisce nelle proprie ceneri, è ora che la fenice si rialzi in volo.
La vita non mi è mai sembrata così bella come oggi.
LA CANZONE DEL GIORNO: Smack my bitch up, Prodigi. (scusate) January 09 PsychiatricE se volessi far psichiatria, eh Bender? cmq devo dir 1 cosa a Leonard: il tuo è 1 dei più bei blog che abbia mai visto negli ultimi tempi. ottima anche la scelta degli "aforisti". domandina: hai letto qcosa di frank herbert?
sarò laconica, per la gioia dei miei fans più "coloriti":
Nessuno può tenere distanti
due persone che si appartengono
e che si stanno cercando,
forse anche da molto tempo
e da molto distante.
Pier Vittorio Tondelli, Camere separate
ps. 1 autore magnifico. Libro più che magnifico. Non ci si può immedesimare, ma legge ugualmente dentro (incredibile: 1 libro che ti legge dentro!!). (nn m ci posso immedesimare 1-perchè nn sn uomo, 2-perchè purtroppo nn sn gay)
pps. auguri anche a te, francesco, e a tutti quelli che leggeranno questo intervento.
ppps. Bender: "A SORETA!". ;-P January 04 Cosa fa 1 superlenzaSì, lo so... avevo detto ke me ne andavo, e infatti sto per andarmene. Però ora sn qui e scrivo 1 altro interventino. passate le feste, ormai, tutte le turbolenze s stanno acquietando. Oh, grazie, caro Senza Nome, tanti auguri anke a te... peccato ke nn so ki tu sia e come t kiami.
Ma andiamo oltre. l'intervento ke ho intenzione d mettere oggi è tra i + intimi ke io abbia mai pubblicato.
Che cosa fa una Superlenza quando: - non dorme - non lecca la nutella dal dito intinto nel barattolo - non studia (zzzzzzz…..) - non legge - non va alla toilette (qualunque cesso esso sia) - non sta al pc della facoltà o (nei week end) a quello di casa - non guarda quello strafigo della madonna del dottor Sheppard di Gray’s Anatomy (che se lo vedo non so che cosa gli faccio…) (a proposito: 4° proposito per il nuovo anno: affinare la clonazione umana per ottenerne, appunto, un clone, possibilmente con 1 fiocchetto rosso in testa) - non va in giro per i reparti del policlinico a visitare i vecchietti e a far figure di merendina con gli amichetti del gruppo 1 - non va a spendere soldi alla Feltrinelli o dai cinesi per comprarsi qualche nuova maglietta alternativa che fanno tanto incazzare il suo papy? Verrebbe da dire: assolutamente nulla. Come direbbe un mio vecchio amico: banalità 10. E invece no; Superlenza fa sempre qualcosa, anche se sembra che non faccia assolutamente alcunchè. Superlenza, quando può, riflette molto. E l’adorato mp3 aiuta la concentrazione e, al caso, gli eventuali voli Pindarici. E poi Superlenza ricorda molto… ehm, errata corrige: cerca di ricordare, anche se ovviamente non tutto. Perché la memoria di alcune cose è importante. E poi (questo scandalizzerà moltissimo qualcuno) a Superlenza piace, soprattutto mentre guarda la tv o ascolta lo stereo, lavorare a uncinetto, e ormai lo fa così bene e in automatico che mentre lo fa pensa a tutt’altro. E poi a Superlenza piace un sacco giocare a poker, e a burraco. (e non ha ancora trovato il/la partner giusto/a per poter far coppia fissa ai tornei). E poi a Superlenza piace cantare in muto: cioè muove la bocca seguendo le note sui suoi vecchi spartiti, e si muove come se fosse sulla scena, ma in realtà non canta davvero, perché se menasse uno dei suoi acuti come faceva in passato il condominio voterebbe una mozione per cacciarla di casa. E infine, questo è il pezzo forte: a Superlenza piace un mondo scrivere… no! Non le poesie! Quelle sono roba troppo fina e aulica… Superlenza non ne è capace. Vi ricordate di Carlo? Non quello della facoltà, l’altro, quello che scrive le poesie. Lui sì, che le sa scrivere; io non m ci provo neanche. Superlenza va più terra terra, scrive racconti; prende spunto dalle cose che capitano a lei o agli altri, le imbelletta, le migliora, le esagera ed escono fuori come dei figlioletti da un parto; ne avrà scritti centinaia, forse anche di più. Non esagero: ci sono montagne di quaderni e blocchetti, e agende, e all’occorrenza anche tovagliolini di carta… non sa neanche lei quanti ne abbia scritti. Perché ha il vizio di scrivere, buttar giù di corsa come una matta e poi buttarli via, nasconderli, e se li dimentica. A volte li tira fuori, li rilegge, e li corregge e se la ride a distanza di anni; e si sorprende anche, perché non ricorda più di aver scritto quel qualcosa. A volte pensa che un bel giorno li brucerà tutti. Un gran falò. Non li ha mai fatti leggere a nessuno perché quella è la Superlenza segreta, quella che non conosce nessuno, o che qualcuno a volte ha intuito. E poi, diciamoci la verità, non sono un granchè… le poesie di Carletto, va bene… ma i racconti di Superlenza, gesù… vi ho risparmiato questo scempio per gli occhi. Ogni scarrafone è bello a mamma soia. Ce n’è uno in particolare, che Superlenza va scrivendo e riscrivendo da 10 anni. Forse di +. Il suo figlio prediletto, quello più adorato, ci pensa sempre, almeno 1 volta al giorno. E’ il suo tormento, ma anche l’estasi. Si è bloccato. Va avanti a scatti. Va avanti quando Superlenza è un po’ a pezzi, come quando Paolino l’ha mollata, o quando era in crisi perché voleva far teatro e mollare Medicina, o quando si è fatta venire le crisi esistenziali. Eccetera. Allora giustamente vi domanderete: ma perché scrive se poi non fa leggere a nessuno quel che scrive? Perché Superlenza è fatta così. Perché la verità è invisibile agli occhi (questa l’ho mezza-scippata a Saint Exupèry). Perché quello che a voi sembra di vedere in realtà non è che un gioco, il gioco che a lei piace mostrare. È come un vampiro: quando sorge il sole corre a nascondersi. Ha un po’ paura. Anzi no: ha moltissima paura. Fuori dal guscio Superlenza è un mollusco. Non vorrete fargliene una colpa per questo, spero? È così difficile far avvicinare qualcuno, fargli vedere com’è davvero il mollusco. Nessuno sa com’è davvero. Qualcuno forse lo intuisce. È difficile persino per lei, a volte. Che follia… da internare in un reparto psichiatrico per sempre. A volte si è kiesta perkè continuare a scrivere. Se era giusto. Ma ieri ha avuto 1 segno, un segno quasi divino. E vi sembrerà stupida, ma Superlenza ci crede ai segni. Deve liberarsene. Ormai il parto è vicino. Ve l’aspettavate, una Superlenza così?
LA CANZONE DEL GIORNO: Porcelain, Red Hot Chili Peppers (erano secoli ke nn la sentivo...)
ps. accidenti. mi mancherete un sacchissimo. quasi come l'aria. 1 bacio sincero, e niente affatto promiscuo. pps. Rispondo subitamente al signor Bender: (così lo faccio contento) il blog è mio e ci faccio quello che voglio, come accidenti lo voglio. :-) Se per lei è troppo stressante visitarlo, è liberissimo di navigare altrove; noi nn ce ne avremo assolutamente a male. E scià Nicolì, nan zì fascenn u scem... c uè lesc dò, t'a stè. Parola di Superlenza, che è 1 donna fina. January 01 Neverending storySiccome oggi voglio parlare di cose belle, mi va d parlare di questa. Dunque, alcune sere fa hanno dato in onda, su un canale mediaset credo, La storia infinita, il primo e in assoluto il migliore. La produzione del film era americana, ma il soggetto è tratto da un libro tedesco, Die Unendliche Geschichte, scritto dal signor Michael Ende nel 1979. La mia infanzia è in gran parte legata a questa storia, nn solo perché da piccola avevo la fissazione di voler essere l’Imperatrice Bambina di Fantàsia, e sognavo continuamente di vivere in quei luoghi (la fantasia grazie a dio nn m è mai mancata), ma anche e soprattutto perché come al solito c’è lo zampino di mia madre: quand’ero davvero molto piccola, prima del Signore degli anelli, lei m lesse (perché all’epoca non era ancora nato mio fratello) appunto La Storia infinita. Adoravo quel libro, come anche l’altro sempre di Ende, Momo, precedente come stesura, molto più breve ma forse anche più bello [NB anche da qsto hanno tratto 1 film, di produzione italotedesca però, e molto molto carino]. È indescrivibile la sensazione che avevo allora quando lei prendeva il libro in mano; per me era un libro davvero assolutamente magico, non solo perché ne uscivano meravigliose storie fantastiche che metterebbero nel sacco qualunque sedicente fantasy di moderna concezione, ma anche per come era fatto il libro. 1) Innanzitutto sulla copertina c’era una riproduzione dei due serpenti che si mordono la coda nell’Aurin, l’amuleto magico che vien dato prima ad Atreiu (il piccolo guerriero), poi a Bastiano (il bambino che legge il libro). E siccome quando mia madre mi lesse il libro io non sapevo ancora leggere, la cosa che più mi rimase impressa allora era la copertina. 2) I caratteri all’interno, nella mia edizione (dell’82’, su licenza Longanesi), sono in 2 colori: quando si racconta del mondo di Bastiano, la realtà, sono in rosso, quando si racconta di Fantàsia sono in verde. E di libri così io non ne ho mai + visti. 3) Ogni capitolo inizia con una lettera dell’alfabeto in sequenza, cioè il primo con la A, il secondo con la B e così via, fino all’ultimo con la Z. E al principio di ogni capitolo c’è un capilettera disegnato in modo molto artistico, come se ogni lettera fosse un’opera architettonica, e nella mia edizione son fatti da un certo Antonio Basoli. Quanto al film, adoravo anche quello. Mi sembra di conoscerlo a memoria. E ancora ora è emozionante fare un tuffo così profondo nel passato. Un gran bel passato. Anche la musichetta unz-e-tunz della colonna sonora, che con molta fantasia hanno chiamato Neverending story, è celeberrima, e mi ributta indietro per almeno un 15 anni. E il film è molto molto corrispondente al libro. Con un lieve difetto. Che finisce a metà. Cioè il punto in cui si ferma il film è solo la metà, se non addirittura un terzo del libro. Quando Bastiano salva Fantàsia dal Nulla, in principio, deve reinventare tutto con i propri sogni e desideri, fin quasi a perdere se stesso, i ricordi e il contatto con la realtà. Da qui è nata l’idea per il seguito del film, La storia infinita 2, diversi anni dopo. Veramente pessimo. Una delusione nonché fallimento totale. Il primo è senz’altro impareggiabile. Ho riletto il libro verso i 15-16 anni e mi sono ricordata perché lo adorassi tanto quand’ero piccola. E ho anche capito molte più cose, sfumature. Ende è 1 scrittore di fiabe, senz’altro, ma nn scrive per bambini, o per meglio dire non solo. C’è sempre una caterva di metafore e messaggi nascosti in ogni suo libro, e in ogni cosa che scrive. E scrive davvero bene. Per questo e per altri motivi ha anche subito la censura della Repubblica Democratica Tedesca nel 72’, a proposito di Momo. Ed è venuto a vivere in Italia. Ma questa è un’altra storia… Se volete un po’ di magia, comprate e leggetevi questo libro, assolutamente facile da seguire e molto piacevole. Oppure chiedetelo alla Befana (che nn sarei io, intendiamoci…). 1 altra cosa che ho letto di Ende, a parte Momo (che consiglio pure), è La notte dei desideri, favola ecologica che però non è m ha molto entusiasmato.
P.S. ne i prossimi giorni non ci sarò perché torno a Bari, dove, come immagino sappiate, non posso usufruire di alcunchè di telematico, eccezion fatta per il portatile di Antonella Piccola, al quale però la wireless si rifiuta sistematicamente di connettersi su una linea non protetta. Quindi addio, presumo. O meglio arrivederci. Nei prossimi 30 o 60 giorni di mia mancanza consolatevi con La Storia infinita, libro o film che sia, e con le nuove fotine demenziali di cui mio fratto è l’(in)diretto responsabile. E pregate per il mio prossimo esame, la mia prosima, e spero ultima, fatica erculea: diciamo che se nn passo questo non posso andar avanti, non posso quindi laurearmi, non sarò mai medico e non potrò curare nessuno dei miei presunti futuri pazienti. Capito? ;-) L'aura del Nardelli (senior)A proposito della serata del 31 appena trascorso voglio parlare si una cosa. Del poker. Ho imparato a giocare a poker all’incirca quando avevo 10-11 anni, perché a casa venivano mio zio Donato e zia Giuliana e giocavano quasi ogni sera con mio padre e mia madre; ovviamente con spicciolini da nulla. E ricordo che una delle prime volte che giocai mi venne un poker di nove. Ma torniamo a ieri sera. Cominciammo a giocare: io, Stefano alla mia destra, un tal Vigi alla mia sinistra (attirato al tavolo con l’inganno e la mia maestria) e Bruno, + tardi detto Nardelli junior, di fronte. Nj vinceva che era una bellezza, Stefano lo seguiva, Vigi ogni tanto non era da meno; io mi ritrovai drammaticamente in rosso e + volte anche in debito. Giungemmo al punto in cui si reclamarono pegni in vestiario, che accontentai con la mia calda sciarpetta e un anellino; ah, sì, misi sul tavolo anche l’orologio. Insomma, ero tragicamente sfigata. Quando pur mi veniva un tris di donne, ecco che qcuno mi fregava con tris d’assi… poi arrivò Nardelli, il senior, ovvero Vincenzo, ovvero il chitarrista dei Percorsi Alternativi di cui ho citato il concertino recentemente. Pare che tal Nardelli sia una sorta di guru del gioco a 4, il mago della doppia coppia, lo sciamano del full, il dio celato della scala reale. Venne alla mia destra, in sostituzione di Stefano. Avevo in mano una coppia di donne. Lui era fuori gioco; dà uno sguardo alle mie carte. Io metto giù due carte spurie e mi porto la coppia + un re. Lui annuisce in segno di approvazione. Cambio le 2 carte. E lui mi dice “vedrai che la carta verrà”. E io gli rispondo al colmo dello sconforto “non è venuta per tutta la sera”. Spizzico la prima: un nove. Spizzico la seconda: una donna!! Che gioia!! È stata solo la prima mano di tutt’una serie in cui mi son rifatta degnamente una reputazione. Ero scettica sulla presunta aura del Nardelli. Ma devo dire che comincio davvero a pensare che basti la presenza a far girare la fortuna… full, scale venivano che era 1 bellezza, carte a incastro… io le chiamavo, loro venivano…
LA CANZONE DEL GIORNO: Come fly with me, Frank Sinatra |
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